26.02.2014  17:30

Pagare i bollettini diventa un'impresa. Il sindaco Lorenzini scrive a Poste Italiane: "Aprite l'ufficio anche di pomeriggio". Matrone: "Misura necessaria"

di Eugenio Bini
Scoppia la protesta a Rignano per l'ufficio postale. Nei mesi passati è stato chiuso lo sportello di San Donato, mentre quello del capoluogo è aperto solo la mattina: disagi per i cittadini. Matrone, del centrodestra, chiede l'apertura nel pomeriggio con un ordine del giorno, il sindaco Lorenzini ha scritto direttamente a Poste Italiane: "Sono necessarie almeno due aperture pomeridiane".


Poste
Rignano fa i conti con i disagi alle Poste. L’ufficio di San Donato è stato chiuso nei mesi passati, mentre nel capoluogo è aperto dal lunedì al sabato ma solo la mattina. E così centinaia di persone sono costrette a fare i conti con i disagi: anche pagare un bollettino diventa un’impresa.
 
Il sindaco Daniele Lorenzini così ha deciso di prendere carta e penna per chiedere a Poste Italiane di risolvere i disagi e accogliere le richieste del territorio:  “Chiediamo l’apertura pomeridiana dell’ufficio postale almeno due giorni la settimana. Chiediamo alle Poste di venire incontro ai cittadini rignanesi”.
 
Stessa richiesta di Michele Matrone, del Centrodestra per Rignano che ha presentato un ordine del giorno in consiglio comunale: “La sede distaccata ufficio postale S.Donato in Collina è stato chiuso aumentando i disagi agli operatori che operano sul territorio e alla stessa cittadinanza”.
 
Per questo anche l’ordine del giorno di Matrone “chiede  alla direzione delle Poste di assicurare l’apertura pomeridiana dell'ufficio di Rignano Sull'Arno almeno nei giorni di martedì e giovedì, in cui sono aperti gli uffici comunali in modo di garantire ai cittadini ed alle aziende del comune una migliore fruizione dei servizi postali”.

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