11.07.2017  16:37

Il Dirigente scolastico non assegna la prima media a Faella. Il disappunto del sindaco: "Scelta da ripensare"

di Glenda Venturini
Il primo cittadino Enzo Cacioli ha chiesto al Provveditore la convocazione urgente dei vertici scolastici istituzionali, dopo la decisione presa dal Dirigente scolastico professor Verdiani di non attivare su Faella la classe prima media. "Necessario valutare seriamente tutte le condizioni per garantire agli alunni di Faella di tornare nella loro sede a conclusione dell’emergenza"


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Data della notizia:  11.07.2017  13:35  /  Ultimo aggiornamento:  11.07.2017  16:37

Studenti di Faella divisi a metà, fra Castelfranco e Pian di Scò, in base alle riserve espresse al momento dell'iscrizione: così il Dirigente scolastico del comprensivo Don Milani, professor Verdiani, ha deciso di organizzare le classi per il prossimo anno scolastico. Non sono state accolte dunque, almeno per ora, le richieste dei genitori di assegnare una classe prima per ogni paese (Castelfranco, Pian di Scò e Faella), per garantire una continuità anche dopo l'emergenza del prossimo anno scolastico, quando a Faella si svolgeranno lavori alla primaria che renderanno necessario un trasferimento delle medie nel plesso di Pian di Scò. 

Ma questa decisione non trova affatto d'accordo il sindaco Enzo Cacioli. Che spiega di aver già chiesto un incontro al Provveditorato per convincere l'istituto a riprensare questa scelta: "Ieri pomeriggio, appresa la notizia della destinazione dei ragazzi della 1^ media di Faella nelle altre due sedi, ho telefonato al Provveditore dott. Roberto Curtolo chiedendo la convocazione urgente dei vertici scolastici istituzionali". 

Le richieste del sindaco sono di "assicurare una ulteriore classe 1^ media all’Istituto comprensivo don Lorenzo Milani, come si era dichiarato disponibile per telefono nei
confronti dell’Amministrazione comunale e del Dirigente scolastico. Pur condividendo la scelta dell’Istituzione scolastica per il trasferimento dei ragazzi in condizioni di comfort e di sicurezza nel plesso scolastico di Piandiscò durante i lavori di consolidamento delle strutture, esprimo tutto il mio disappunto per la decisione del Dirigente scolastico di dividere i ragazzi della 1^ media di Faella fra le altre due sedi, in seguito alla mancata attribuzione della classe da parte del Provveditore".

Cacioli chiede "fermamente la reversibilità della scelta e di valutare seriamente tutte le condizioni per garantire agli alunni di Faella di poter tornare nelle loro sedi di provenienza a conclusione dell’emergenza. Al di là delle scelte dell’Istituzione scolastica, inoltre, chiedo ai genitori dei ragazzi iscritti alla prima media faellese di scegliere unitariamente per il 2017-2018 la stessa sede scolastica provvisoria per ottenere così l’attribuzione di un’unica classe ai loro figli e dare continuità al loro desiderio di tornare a studiare a Faella". 

Incontrandoli a seguito della verifica sismica che ha certificato l’indisponibilità dell’edificio faellese della scuola primaria, il sindaco ha chiesto ai genitori dei ragazzi la disponibilità a sostenere il disagio delle necessarie trasferte e del temporaneo cambiamento dei ritmi di vita familiare ed ha assicurato che nessun allarmismo è giustificato: “Stiamo facendo progressivamente le necessarie verifiche sulle nostre scuole e prendendo tempestivamente i provvedimenti più idonei per la sicurezza dei nostri ragazzi”.

Aggiornamenti
Più di una settimana fa
Il Coordinatore Unione Comunale Pd, Paolo Cherici
"L' Unione Comunale del Partito Democratico di Castelfranco Piandisco, concorda con l'Amministrazione in merito alla necessità di mettere in sicurezza il plesso della scuola primaria di Faella. Sostiene la scelta del Comune per aver messo a disposizione i locali della scuola media di Piandisco per trasferire provvisoriamente, (a.s 2017/2018) i ragazzi della scuola media di Faella. Altre soluzioni, come i moduli abitativi non presentano caratteristiche idonee per garantire una attività educativa di qualità. Le scuole hanno un ruolo fondamentale per l' identità e la vita sociale dei nostri paesi, pertanto è importante che il Comune proceda al miglioramento e sistemazione degli edifici scolastici ; insieme all'Autorità scolastica si attivi sempre di più per qualificare l'offerta formativa in tutto il territorio. Si ritiene pertanto inderogabile che le tre classi prime per la scuola media, confermate, dall' Ufficio Scolastico Provinciale, all'Istituto Comprensivo, siano assegnate una a Faella, una a Castelfranco, una a Pian di Sco. La divisione dei ragazzi di Faella fra Castelfranco e Piandisco, è una decisione da respingere totalmente. Si sostiene la scelta di una comunità che si riconosce nella scuola del suo paese e nel percorso educativo che dalla scuola dell'infanzia arriva fino alla scuola media. Il Partito Democratico è a fianco dell' Amministrazione Comunale e delle famiglie perché le richieste fatte al Provveditore e Dirigente Scolastico siano accolte, nell'interesse dei ragazzi e dell'intera comunità di Faella".

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