Il consiglio comunale discuterà dell'imposta di soggiorno
Presto ad Incisa verrà applicata l'imposta di soggiorno: il consiglio comunale infatti esaminerà gli adempimenti e le misure da prendere per istituire il tributo che verrà pagato dai turisti e dai visitatori che scelgono il Valdarno fiorentino per le loro vacanze.
Il consiglio comunale di Incisa, convocato per martedì 28 febbraio, discuterà di un argomento destinato a suscitare qualche polemica specialmente fra gli addetti del settore: infatti l’assemblea incisana avanzerà la richiesta di iscrizione all’elenco regionale delle località turistiche o città d’arte ed orientamenti per la qualificazione e la destinazione dell’imposta di soggiorno.
Questo in parole povere vuol dire che l’amministrazione comunale intende applicare la tassa, ma per farlo bisogna far parte, appunto, di un elenco apposito.
Abbiamo detto all’inizio che probabilmente questo susciterà qualche polemica fra i proprietari delle strutture ricettive .
In Valdarno fiorentino, la tassa è già in vigore dal primo gennaio scorso nei comuni di Reggello e Rignano. Figline ed Incisa stavano valutando che cosa fare, ma l’ordine del giorno incisano non lascia a questo punto spazio a dubbi. L’imposta verrà applicata. A questo punto c’è da decidere da quando e che in misura.
Per la verità questo tipo di tassa lascia un po’ perplessi soprattutto se viene istituita in centri turistici minori dove l’imposta potrebbe rappresentare un deterrente per i possibili visitatori.