30.07.2015  11:08

Il Consiglio comunale a fianco dei pendolari: "Bene il bonus ma non basta, troppi disagi". Chiesto un tavolo con tutti i sindaci del Valdarno

di Glenda Venturini
Mozione del Pd approvata dal Consiglio comunale di Figline e Incisa. Tra le richieste, l'erogazione del bonus anche ai possessori di biglietti singoli; maggiori informazioni agli utenti; l'apertura di un tavolo allargato a tutta la vallata. Emendamento di Caramello chiede la permanenza in Direttissima, critico invece Renzi


"Prendiamo con favore l'annuncio del Presidente Rossi e dell'Assessore Ceccarelli sull'erogazione di un bonus per gli abbonati e di prevedere sanzioni più pesanti e impegni maggiori nel prossimo contratto di servizio con Trenitalia, ma questa mozione chiede di più: chiede che sia riconosciuto il bonus anche ai possessori di singoli biglietti e chiede un impegno maggiore sull'informazione tempestiva e chiara in caso di ritardi o soppressioni, che sia prevista un'adeguata assistenza che nei giorni scorsi è mancata e la predisposizione di soluzioni alternative del trasporto per il futuro". 

Nel presentare la mozione in Consiglio comunale a Figline e Incisa, la capogruppo del Pd Francesca Farini ha sottolineato con queste parole come qualcosa sia stato fatto, ma ancora i pendolari subiscono disagi per un servizio per il quale pagano. Una mozione approvata a larga maggioranza, che nell'impegnativa chiede di "favorire un tavolo con i sindaci dei comuni del Valdarno aretino e fiorentino e dell'intera Valdisieve; incontrare le associazioni dei pendolari e dei consumatori presenti sul territorio; attivarsi presso l'assessorato regionale ai trasporti, di concerto con le altre amministrazioni, per affrontare i problemi annosi di disservizio che da tempo anche le associazioni di pendolari denunciano; chiedere con forza il rispetto degli impegni assunti da Trenitalia anche nelle condizioni generali di trasporto e nella carta dei servizi"

La mozione inoltre impegna sindaco e giunta a "denunciare il disagio dei viaggiatori non solo in merito alla cancellazione e al ritardo dei treni ma anche nella mancanza di tutte quelle attività correlate che Trenitalia non ha posto in essere (informazione, assistenza e trasporto alternativo) chiedendo che le sanzioni siano erogate anche per tali mancanze. E a chiedere che siano riconosciuti i dovuti rimborsi e indennizzi ai titolari di abbonamento e di biglietti singoli che hanno sofferto i disagi in quei giorni". 

Un emendamento del consigliere Piero Caramello ha inoltre aggiunto all'impegnativa anche il richiamo alla permanenza dei treni dei pendolari in Direttissima, già oggetto di un documento approvato alcuni mesi fa in Consiglio comunale. Farini ha sottolineato come, proprio per allargare l'attenzione politica intorno a questo tema, ha già chiesto ai capigruppo Pd di Reggello, Pontassieve, Rignano, San Giovanni e Castelfranco/Piandiscò di presentare mozioni simili nei loro consigli comunali.

Critico il consigliere Roberto Renzi (FI), che aveva presentato sul tema un'altra mozione, respinta dal Consiglio: "Trovo assurdo che non ci si preoccupi nemmeno di fare riferimento alla vetustà dei treni e ai loro problemi strutturali, che poi sono di sicurezza per i pendolari. Per questo non sono d'accordo sulla mozione presentata dal Pd". 

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