03.04.2016  11:13

Ignoti rubano il leone del Castello di Sammezzano, l'associazione: "Non possiamo far finta di nulla, aiutateci"

di Glenda Venturini
Si tratta del secondo dei 2 leoni piangenti ubicati sotto il balcone della "Sala degli Amanti". La denuncia su facebook di Francesco Esposito, presidente di Save Sammezzano. La statua è stata sbarbata, poco lontano trovata anche una scala, forse per tentare di entrare all'interno


Staccato di netto, forse con un piede di porco, e portato via dal Castello di Sammezzano: è la fine che ha fatto il secondo dei due leoni piangenti che si trovavano sotto il balcone della "Sala degli Amanti". Il primo non era più lì da tempo, il secondo è sparito ora. E a denunciarlo, con amarezza, è Francesco Esposito, presidente dell'associazione "Save Sammezzano". 

"Oggi, mentre passeggiavo nei dintorni del Castello di Sammezzano come generalmente faccio il fine settimana, mi sono tristemente accorto che è stato rubato anche l'altro dei due leoni piangenti - scrive su facebook - è stato sbarbato di netto, probabilmente con scalpelli e piedi di porco, danneggiando gravemente anche la colonna su cui poggiava".

Non solo: "Girando intorno al castello ho inoltre notato una scala che poggiava proprio sotto una delle finestre del piano monumentale. Questa, ennesima, incursione è probabilmente avvenuta la scorsa notte nella più totale indifferenza". Ed è l'ennesimo episodio di asportazione di pezzi monumentali dal Castello, che negli anni è stato purtroppo depredato. 

"Provo angoscia e dispiacere per ciò che è accaduto e tanta, tanta, rabbia", commenta ancora Francesco Esposito. "Come cittadini privati che dedicano tempo e risorse a questa causa, che spendono cuore e anima in un'iniziativa che mira alla tutela ed alla valorizzazione di un monumento quale il Castello di Sammezzano, pretendiamo che la proprietà del Castello, l'istituto delle Vendite Giudiziarie di Firenze o chiunque ne abbia le facoltà (ed il dovere, voglio aggiungere), segnali immediatamente l'accaduto alle forze dell'ordine, sporgendo denuncia, e si adoperi per impedire altri avvenimenti simili: perché le bestie non sono solamente coloro che commettono certi scempi, ma anche coloro che non fanno niente per impedirli".
 
Poi l'appello, rivolto a tutti: "Moralmente il Castello di Sammezzano appartiene a tutta la nazione e non possiamo far finta di niente mentre questo monumento dall'incredibile importanza artistica viene quotidianamente deturpato e danneggiato, non soltanto dal tempo e dalle intemperie ma anche da vandali e ladri. Non possiamo continuare a voltarci dall'altra parte, aiutateci per favore, non sappiamo più cosa fare. Aiutateci". 
Aggiornamenti
Più di una settimana fa
Il Comitato FPXA conferma: "Furto il 1 aprile". Rimosso il basamento per sicurezza
Il Comitato Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona su facebook conferma il furto del leone: "Purtroppo è vera la notizia che è stato rubato anche il secondo leone (il primo era stato rubato anni fa) che guardava la tomba del marchese. Il furto è avvenuto il primo aprile e immediatamente le persone che sono passate dal posto, tra cui anche alcuni volontari del comitato, hanno avvisato la proprietà per gli atti conseguenti. Speriamo che i ladri possano essere identificati e presi anche se sappiamo che non è facile. A maggior ragione ci rendiamo disponibili -se richiesto- per fare subito quanto possibile per cercare di proteggere il castello in questa difficile situazione". Questa mattina, per motivi di sicurezza, sono stati rimossi il basamento e una colonna, rimasti pericolanti dopo il furto

Cronaca

 
comments powered by Disqus
Alessio Bigini
Alessio Bigini Software/Electro Lab
Ciao a tutti, in questa recensione andremo a recensire un...
Roberto Riviello
Controcorrente
C’è un inquietante “fil rouge” che scor...