14.06.2016  18:38

Gli ambulanti ricevuti in Regione. Programmata per il 5 luglio una manifestazione contro la direttiva Bolkstein

di Monica Campani
Prima le iniziative nei mercati locali, a cominciare da quello del Matassino, poi la manifestazione a Fondi in provincia di Latina e l'incontro in Regione con il responsabile del settore promozione turistica, legislazione turismo e commercio. Gli ambulanti non demordono e vanno avanti contro la direttiva europea Bolkestein. Il 5 luglio manifestazione a Firenze


Non demordono e anzi vanno avanti nella loro protesta gli ambulanti che non accettano la direttiva europea Bolkstein, quella che dal maggio 2017 azzererà tutte le licenze per metterle poi a bando e che al momento è stata recepita soltanto dall'Italia.

Dopo le iniziative nei mercati locali a cominciare da quello del Matassino, dopo aver preso parte alla manifestazione di Fondi, in provincia di Latina, dove alcuni sindaci con tanto di fascia hanno protestato insieme a loro, gli ambulanti toscani di Assidea, insieme ad alcuni dirigenti e ad un avvocato, hanno incontrato Stefano Romagnoli, responsabile del settore promozione turistica, legislazione turismo e commercio della Regione Toscana. Nell'incontro sono emerse le difficoltà e le problematiche della direttiva e dell'intesa Stato - Regioni che mettono in difficoltà gli enti per l'applicazione del provvedimento. Assidea ha proposto di far slittare tutto al 2020 per facilitare scadenze e rilasci.

Molti i punti in discussione visto che i Comuni a ottobre devono predisposrre i bandi per il rilascio delle nuovo concessioni. 

Tra gli ambulanti, compresi quelli del Valdarno, serpeggia ancora malumore e preoccupazione. Per questo il 5 luglio è stata indetta una manifestazione a Firenze alla quale sono invitati politici, sindacati e naturalmente tutti gli ambulanti toscani.

 

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