12.02.2019  18:21

Giulia Mugnai replica alle opposizioni: "Atteggiamento inaccettabile"

di Monica Campani
Il sindaco di Figline Incisa Giulia Mugnai replica ai capigruppo del Movimento 5 Stelle, di Salvare il Serristori e del Gruppo misto


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Data della notizia:  12.02.2019  18:21

Sulla questione dei concorsi banditi dall'Amministrazione comunale di Figline Incisa, sollevata dai tre capigruppo dell'opposizione, Lorenzo Naimi, del Movimento 5 Stelle, Valentina Trambusti, di Salvare il Serristori, e Cristina Simoni, del Gruppo misto, replica il sindaco Giulia Mugnai.

"Trovo l'atteggiamento dell'opposizione, come sempre, inaccettabile. L'unica cosa che dovrebbe fare la politica quando ci sono concorsi pubblici in corso è solamente augurarsi che vinca il migliore perchè c'è un principio di separazione molto chiaro tra i poteri che attraversano le figure politiche e quelli che invece sono proprio dei dipendenti dell'ente. I concorsi pubblici non attengono alla sfera politica e quindi il solo compito della politica è vigilare perchè le procedure avvengano nella maniera più serena e corretta possibile senza fare illazioni. Nell'atteggiamento delle opposizioni leggo un'impostazione morale e culturale da prima Repubblica".

"Sembra di essere negli anni '80 e per cui si pensa che la politica sia oggi chiamata a scegliere chi lavora negli Enti pubblici. Questo è un concetto da rifiutare in maniera assoluta: chi lo pensa compie un esercizio sbagliato del proprio ruolo. Le procedure di concorso devono svolgersi in maniera trasparente e con modalità sancite dalla legge. Nel caso in questione i concorsi banditi dal nostro comune vengono da percorsi di riorganizzazione negli anni del nostro Ente che prevedono l'introduzione di alcune figure professionali attraverso prima le mobilità e poi i concorsi banditi diversi mesi fa".

"Polemizzare quando i concorsi sono in corso di svolgimento è una modalità che non rende sereno il loro andamento. Per me è inaccettabile avere questo tipo di mentalità e pensare ancora oggi che sia la politica a scegliere i dipendenti magari in base all'amicizia. E' una cosa irricevibile, la trovo gravissima, e mi auguro che la politica in futuro stia fuori da questi ragionamenti e svolga il proprio compito, come quello di vigilare perchè tutto vada avanti in maniera corretta e trasparente".

"Noi abbiamo un concorso bandito regolarmente, le commissioni sono tutte composte da membri esterni, tutto è stato fatto seguendo le norme in vigore e soprattutto i principi dell'anticorruzione. Ogni azione di discredito e ogni illazione sono un modo indebito della politica di occuparsi di cose che non le competono". 

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