16.12.2013  18:35

Giudice di Pace, Barbagli: il comune è d'accordo a mantenerlo ma occorrono verifiche e ripartizione dei costi. "Pieno sostegno"

di Monica Campani
L'assessore del comune di Terranuova Enea Barbagli risponde ai Democratici e Progressisti di Montevarchi che hanno messo in dubbio la volontà terranuovese di mantenere gli uffici del Giudice di Pace. "Il comune è pienamente d'accordo nel fare ogni sforzo per mantenerlo"


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Data della notizia:  16.12.2013  18:35

L'assessore del comune di Terranuova Enea Barbagli non ci sta a passare per colui che non intende mantenere sul territorio l'ufficio del Giudice di Pace e replica per questo ai Democratici e Progressisti di Montevarchi mettendo in evidenza alcuni aspetti della vicenda.

I Democratici e Progressisti chiedono la collaborazione di tutti i comuni e ricordano che a Montevarchi il consiglio ha approvato all'unanimità una mozione per la salvaguardia dell'ufficio. Poi affermano:

"In questo senso invitiamo il Sindaco e la maggioranza consiliare di Terranuova a stigmatizzare le parole e le riflessioni espresse dall’assessore Enea Barbagli. Non riusciamo infatti a comprendere, né tanto meno accettiamo, le parole pronunciate dall’amministratore terranuovese, che invece di promuovere la difesa degli Uffici del Giudice di Pace, ha preferito fare un ragionamento meramente campanilistico. Dal mantenimento, nel nostro territorio, di tale servizio ne traggono beneficio tutti gli operatori ed i cittadini della vallata e non solo Montevarchi",

"Non c'è peggior orecchio di chi non sa ascoltare - afferma Enea Barbagli - Dispiace constatare che il gruppo dei Democratici e Progressisti di Montevarchi non abbia il buonsenso di prendere visione di un confronto televisivo nel suo insieme esprimendo e mettendomi in bocca, invece, cose mai dette nè pensate".

Gli uffici nel mese di maggio verranno chiusi e le attività trasferite ad Arezzo. Il Giudice di Pace potrà rimanere a Montevarchi solo se le spese verranno sostenute dai comuni.

Su questo punto Barbagli precisa:

"Il comune di Terranuova è pienamente d'accordo a fare ogni sforzo per mantenere il Giudice di Pace a Montevarchi ma, visto che vi si va anche senza avvocato, sarebbe fuori luogo se la rappresentanza degli stessi organizzasse gratuitamente, tramite i propri avvocati associati, qualche ora settimanale per dare suggerimenti e indirizzi a chi crede di buone ragioni per ricorrervi?".

E ancora:

"Il comune di Terranuova è pienamente d'accordo a sostenere questi nuovi sacrifici ma non è giusto che siano solo i tre comuni del fondovalle a farsene carico. Quindi facciamo, tutti gli interessati, un concreto sforzo solidale, dove il contributo sia proporzionato alla popolazione amministrata. Il comune di Terranuova è pienamente d'accordo a sostenere l'ufficio del Giudice di Pace di Montevarchi ma, siccome lo pagheranno i cittadini e non più 'pantalone', sarà giusto attivare assieme anche concreti momenti di verifica rispetto al suo funzionamento (numero dei ricorsi, tempo delle procedure, etc )".

"Tutto ciò detto, resta l'impegno del mio comune - conclude l'assessore Barbagli - a sostenere concretamente il mantenimento del Giudice di Pace a Montevarchi. Se poi queste semplici regole di buona amministrazione altri avessero più difficoltà ad apprezzarle con immediatezza sono certo che Terranuova ugualmente porterà all'approvazione del suo consiglio comunale una mozione di sostegno al Giudice di Pace".


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