11.07.2017  17:37

Gioco d'azzardo patologico, via libera al Piano regionale di contrasto. Impegno per oltre 3 milione di euro

di Glenda Venturini
L'approvazione in Giunta regionale, ottenuto anche l'ok del Ministero della salute. Previste una serie di azioni di prevenzione e contrasto alle ludopatie. La sindaca di Pergine Neri, da sempre impegnata su questo fronte: "Una grande soddisfazione"


Nuovo passo avanti nel contrasto alle ludopatie: la Toscana, con il via libera della giunta, si è dotata di un Piano regionale di contrasto al gioco d'azzardo patologico. Il documento, varato ieri su proposta dell'assessore al diritto alla salute e al welfare Stefania Saccardi, è stato presentato pubblicamente oggi dal presidente Enrico Rossi. Un piano che è stato valutato positivamente dal Ministero della salute, e prevede un impegno di oltre tre milioni: 3.158.995 euro, per la precisione.

Il gioco d'azzardo patologico, secondo stime dell'Agenzia regionale di sanità, coinvolge ventimila persone in Toscana, ma i ludopatici "certificati" sono solo 1.400. E il contrasto al gioco d'azzardo patologico ha assunto negli anni un'importanza sempre maggiore, sia a livello nazionale che regionale. Anche il Valdarno sta facendo attivamente la sua parte, con l'esperienza del gruppo #ValdarnoNoSlot cresciuta nei mesi fino a diventare una proposta di regolamento comunale già adottata da molti comuni. E proprio oggi, infatti, la sindaca di Pergine Simona Neri, protagonista di questo percorso, ha commentato come "grande soddisfazione" l'approvazione del Piano da parte della giunta toscana. 

Per quanto riguarda la Regione, per il suo Piano si è avvalsa di una legge nazionale del 2015 che ha disposto uno specifico fondo per garantire prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da ludopatie. Le Regioni dovevano presentare i piani di attività di contrasto al Gap per l'utilizzo di queste risorse. Il 5 maggio scorso il Ministero ha dato valutazione positiva, e procederà quindi ad accreditare le somme previste.

"Come Regione Toscana siamo da tempo impegnati nella lotta a tutti i tipi di dipendenza - ha commentato l'assessore Stefania Saccardi - quella dal gioco d'azzardo è sempre più preoccupante, perché coinvolge un numero crescente di persone di tutte le età, che si lasciano tentare dal giocco, fino a far diventare questa passione una vera patologia. Con questo piano abbiamo voluto mettere in campo azioni e iniziative a più livelli per contrastare in maniera più decisa ed efficace il gioco d'azzardo patologico".

Ecco cosa prevede il Piano della Toscana.

9 Azioni di prevenzione tra le quali:

la campagna regionale di comunicazione, informazione e prevenzione comprensiva della realizzazione del logo regionale "No Slot";
l'attivazione del numero verde regionale finalizzato all'informazione, prevenzione, ascolto esostegno alle persone con problemi di gioco d'azzardo e ai loro familiari;
la realizzazione di interventi di informazione e prevenzione in ambito scolastico del gioco d'azzardo con il coinvolgimento di studenti e con figure adulte di riferimento in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale e gli uffici scolastici territoriali e più in generale con la comunità;
azioni sperimentali di prevenzione di comunità del gioco d'azzardo in particolare nelle comunità di alcune aree urbane più esposte intermini di fragilità e vulnerabilità agli effetti della crisi economica;
azioni di prevenzione rivolte al mondo degli adolescenti e ai loro familiari attraverso l'utilizzo dei social network;

2 azioni di formazione con il coinvolgimento dei competenti servizi per le dipendenze delle Aziende sanitarie toscane (SERD), l'Ordine dei Medici di Firenze e l'ANCI – Sezione Toscana;

4 azioni sperimentali di interventi di cura e riabilitazione in programmi semiresidenziali e residenziali con il coinvolgimento dei gruppi di mutuo auto aiuto;

4 azioni di ricerca, valutazione e monitoraggio tra i quali 2 ricerche epidemiologiche, la valutazione sull'applicazione delle linee di indirizzo sul Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale sulle ludopatie, approvato con delibera di giunta 882/2016, il monitoraggio e la valutazione degli esiti delle azioni del Piano;

22 Azioni territoriali di prevenzione del gioco d'azzardo patologico con particolare riferimento alla costruzione di una rete locale per la consulenza economica e legale sui fenomeni di indebitamento e sovra indebitamento delle famiglie, iniziative pubbliche rivolte ai cittadini con la collaborazione degli Enti Locali e delle Associazioni, prevenzione scolastica con interventi di formazione degli insegnanti, di educazione tra pari, di laboratori didattici e multimediali con gli studenti, iniziative formative specifiche per professionisti della sanità, della scuola, dei servizi sociali, delle Associazioni del territorio, dei gestori e degli operatori delle sale gioco, interventi di prossimità fisica e on line per facilitare la consapevolezza dei giocatori, interventi specifici rivolti a comunità straniere, iniziative di sensibilizzazione e prevenzione nei luoghi di lavoro, formazione dei medici di medicina generale.

 

 

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