12.07.2017  16:31

Finanziate in Toscana e in Valdarno le ciclopiste dell'Arno. La soddisfazione di M5S

di Monica Campani
In un comunicato congiunto i consiglieri 5 Stelle di San Giovanni Montevarchi, Cavriglia e Bucine e i parlamentari Chiara Gagnarli e Michele Dell'Orco annunciano i finanziamenti


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Data della notizia:  12.07.2017  16:31

Finanziate in Toscana le prime piste ciclabili compreso il sistema integrato dell'Arno da San Giovanni a Levane. Soddisfazione è stata espressa dai consiglieri M5S di San Giovanni, Mintevarchi, Cavriglia e Bucine e dai parlamentari Chiara Gagnarli e Michele Dell'Orco: 

“Mobilità ciclabile, finanziato in Toscana il primo progetto frutto dell’emendamento del MoVimento 5 Stelle, a prima firma Michele Dell’Orco, approvato nel 2013 all’interno del decreto del Fare. Un risultato concreto dopo una lunga battaglia politica-burocratica durata quattro anni che ha portato allo stanziamento generale di 12,3 milioni di euro tra le varie Regioni d’Italia ”, dichiara la parlamentare del MoVimento 5 Stelle Chiara Gagnarli. 

“Apprendo con soddisfazione che la Regione Toscana ha pubblicato il programma di interventi di sviluppo e di messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili pedonabili. Nel caso in questione si tratta del sistema integrato ciclopista dell’Arno zona fondovalle, Valdarno superiore itinerario San Giovanni Valdarno – Levane, per cui il Ministero dei trasporti metterebbe a disposizione circa 1.034.000 euro, la regione toscana ha già deliberato di farsi carico di circa 966.000 euro, e la restante quota, pari a 500.000 euro sarà a carico dell’Ente attuatore, i comuni di San Giovanni Valdarno, comune capofila, Montevarchi e Bucine".

"Il progetto – precisano i consiglieri m5s dei comuni interessati – riguarda il primo lotto funzionale dell'intervento promosso dal raggruppamento di Enti costituito dai comuni di San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Bucine e Cavriglia, costituente il raccordo e la messa a sistema di tutta la rete di ciclopiste urbane ed extraurbane, in funzione dell'asse ciclabile principale che sarà costituito dalla Ciclopista dell'Arno, secondo uno schema rispondente agli obbiettivi del Piano Regionale Integrato Infrastruttura e Mobilità. In particolare l'opera in oggetto comprende il tratto vero e proprio di Ciclopista dell'Arno, all'interno dei Comuni classificati FUA ed i suoi collegamenti al trasporto pubblico locale, ovvero le stazioni della linea ferroviaria Firenze-Roma".

“Dopo l’approvazione dell’emendamento, per i miei colleghi di trasporti sono stati quattro anni di lunghe battaglie per far partire operativamente i fondi – spiega la Gagnarli (M5S) – con interrogazioni a Delrio, continua corrispondenza con i funzionari ministeriali preposti, lavoro di intermediazione tra Ministero dei Trasporti e Ministero per l’Economia e Finanze, sollecitando i ministri Delrio e Padoan. Poi da febbraio finalmente l’assegnazione e la sensibilizzaizone per avviare i bandi nella Regioni”. 




 

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