01.09.2011 h 09:26 di  Glenda Venturini

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Faella, cercasi bidello

Il comune di Pian di Scò deve pagare di propria tasca il personale non docente del nuovo asilo nido di Faella. E cerca un addetto che attualmente si trovi in cassa integrazione o in mobilità
Per aprire l'asilo nido di Faella, il comune di Pian di Scò è dovuto venire a patti con il Ministero, promettendo di pagare di tasca propria lo stipendio al personale non docente, i cosiddetti bidelli. Per questo, visto che a Faella saranno soltanto due le sezioni di asilo nido, l'amministrazione ha pubblicato un avviso per assumere una persona.

L'avviso è rivolto però soltanto a chi si trova in mobilità o in cassa integrazione. Un modo per aiutare un lavoratore in difficoltà, ma anche per pesare di meno sulle casse comunali, visto che in questo caso ci sono facilitazioni economiche proprio per chi assume. 

Per chi è interessato e si trova in condizione di percepire, al momento, un trattamento straordinario di integrazione salariale, l'avviso del comune di Pian di Scò è a disposizione al Centro per l'impiego. I candidati devono essere maggiorenni e residenti in Valdarno aretino. 
 
L'impiego alla scuola dell’infanzia di Faella consiste nel servizio accoglienza, sorveglianza e custodia dei bambini, lo sporzionamento e la distribuzione dei pasti, la pulizia dei locali, la sistemazione del refettorio e l'accompagnamento sullo scuolabus.
 
Edizioni locali collegate:  Pian di Scò

Data della notizia:  01.09.2011 h 09:26

 
 
 
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