11.07.2017  11:35

Estate Sicura Anziani: in Valdarno fiorentino riattivato il centralino per informazioni e supporto

di Glenda Venturini
È ripartito anche quest'anno il progetto della Asl Toscana centro e della Conferenza dei sindaci, per il Valdarno fiorentino: a Reggello, Rignano e Figline e Incisa attivo un numero telefonico con servizi gratuiti per gli anziani che si trovano in difficoltà per il caldo


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Data della notizia:  11.07.2017  11:35

Un numero di telefono a disposizione degli anziani del Valdarno fiorentino, per chiedere aiuto e assistenza in caso di difficoltà legate proprio al grande caldo estivo. È ripartito anche quest’anno il progetto Estate Sicura Anziani, un servizio promosso dalla Conferenza dei Sindaci e dalla Ausl Toscana centro per prevenire, nel periodo estivo, tutta una serie di criticità che possono nuocere alla salute degli anziani.

Per questo motivo, fino al 31 agosto, nei comunid i Figline e Incisa, Reggello e Rignano sono previsti una serie di interventi a favore dei cittadini dai 75 anni in su, a cui è possibile accedere telefonicamente. Il numero a cui fare riferimento è 348.0013051, in funzione tutti i giorni compreso domenica e festivi dalle 9 alle 21, dove si possono richiedere informazioni, servizi gratuiti e fare segnalazioni.

Il centralino offre sostegno sociale e sorveglianza attiva, non solo prevedendo eventuali visite e contatti periodici ma anche assicurando aiuto nelle azioni quotidiane e nella cura personale: dalla semplice compagnia all'anziano fino al disbrigo di pratiche, la consegna della spesa, ma anche di medicinali o pasti a domicilio. Estate Sicura Anziani nasce ad integrazione e supporto delle attività socio-sanitarie delle Reti di solidarietà locali, in collaborazione con i medici di famiglia, le associazioni di volontariato, le cooperative sociali.

Inoltre, sempre nell’ambito di questo stesso progetto, è stato realizzato anche un depliant in cui sono riportati semplici consigli per gli anziani, un vero e proprio decalogo per battere il caldo. Ecco i consigli:

N° 1: per compensare la perdita di sodio, senza affaticare l’apparato digerente, è bene mangiare poco preferendo il pesce alla carne e il formaggio fresco a quello stagionato. Pasta sì, ma solo una volta al giorno e senza esagerare, inoltre è bene limitarsi alla crosta del pane, per evitare i grassi contenuti nella mollica.

N° 2: bere spesso, almeno dieci bicchieri d’acqua al giorno. Bere anche il tè, mentre sono da evitare le bevande gassate (specie se contengono caffeina) e troppo caffè: sono diuretiche e causano una perdita di liquidi anziché rimpiazzarli.

N° 3: vietato l’alcool, che è un vasodilatatore e aumenta la frequenza cardiaca, con tutti i rischi che derivano per persone avanti negli anni.

N° 4: no alle bevande ghiacciate; il pericolo congestione è dietro l’angolo.

N° 5: bene i frullati, sorbetti e gelati alla frutta. Gli esperti mettono in guardia però da quelli alla crema: dopo una sensazione iniziale di fresco, questi dolci ricchi di burro e più pesanti, provocano più sete.

N° 6: l’afa si può combattere anche con gli abiti: quando fa più caldo è bene preferire le fibre naturali, come lino e cotone, perché il sintetico scalda.

N° 7: quando si va fuori casa, poi, è bene coprirsi il capo e fare attenzione agli occhi: le congiuntiviti sono in agguato; mai dimenticare gli occhiali da sole.

N° 8: nei giorni più torridi è meglio uscire di casa solo al mattino presto e dopo il tramonto, arieggiare la casa nelle prime ore del giorno e poi chiudere vetri e imposte.

N° 9: occhio ai condizionatori: sono utili, ma è bene non creare uno sbalzo di temperatura troppo elevato (al massimo cinque o sei gradi). Gli anziani dovrebbero evitare il ventilatore, che aumenta la disidratazione. Bene, invece, il deumidificatore.

N° 10: se si prova una sensazione di svenimento o mancamento, è bene distendersi subito, se possibile, in ambiente fresco e rimanere un po’ a riposo.

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