10.04.2015  12:04

"Ecco come mantenere i treni dei pendolari sulla direttissima": il Comitato presenta la sua proposta alla Regione Toscana

di Glenda Venturini
Ceccarelli aveva chiesto proposte, e il Comitato dei pendolari valdarnesi ha risposto all'appello. Presentata ieri nel corso di un incontro tecnico la proposta per evitare gli 'inchini' e le deviazioni sulla Lenta. Si gioca tutto sull'ingresso immediato nella Direttissima


Una sperimentazione al contrario, rispetto a quella proposta da Rfi: invece di spostare alcuni treni dei pendolari sulla Lenta, per evitare le interferenze con l'Alta velocità, i pendolari valdarnesi propongono di far entrare alcuni dei loro treni subito in Direttissima, già da Santa Maria Novella. "E così si eviterebbero inchini e precedenze alle Frecce nel tratto di Rovezzano". 

La proposta è stata presentata ieri da Maurizio Da Re, portavoce del Comitato pendolari Valdarno, all'incontro con i responsabili dell'ufficio Trasporti della Regione e con la segreteria dell'Assessorato ai Trasporti. "Si tratta - ha spiegato - di una nuova proposta di sperimentazione sulla linea Direttissima, per ridurre gli inchini e le precedenze alle Freccerosse e per evitare le deviazioni sulla linea Lenta dei treni dei pendolari". 

"Invece che continuare sulla linea Lenta dopo Rovezzano alcuni treni del pomeriggio potrebbero usare da subito la linea veloce, la Direttissima, già alla partenza da S.M.Novella o poco dopo con cambio di binari prima di entrare nella stazione di Firenze Campo di Marte. Se i treni regionali vanno subito in Direttissima - sottolinea Da Re - non ci sono le interferenze e si evitano gli inchini e le precedenze alle Frecce nel tratto successivo, a Rovezzano, e non sarebbero possibili le deviazioni sulla linea Lenta". 

Da Re ha poi ricordato alla Regione che "negli ultimi mesi Trenitalia si è impegnata pubblicamente, con due suoi massimi esponenti nazionali (l'amministratore delegato Elia e il dirigente Iacono), a garantire uguaglianza di trattamento sulla Direttissima per i treni alta velocità e per il trasporto locale, con la precedenza ai treni pendolari, quando questi siano in orario. Inoltre - ha detto il portavoce del Comitato - esiste l'accordo sul sottoattraversamento Alta Velocità di Firenze, firmato nell'agosto 2011 da RFI, Ministero Trasporti, Regione, Comune di Firenze, che garantisce non solo consistenti compensazioni finanziarie a Firenze, ma fra le altre cose anche il passaggio futuro dei treni regionali sulla Direttissima tra Figline e Firenze Rovezzano". 

La proposta di nuova e diversa sperimentazione sarà messa a confronto dalla Regione con Rfi e Trenitalia. Intanto, proprio oggi, il presidente della Toscana Enrico Rossi e l'amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile firmeranno l'Intesa prelimenare al nuovo contratto di servizio tra la Toscana e Trenitalia.

Cronaca

 
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