16.07.2017  10:53

E' valdarnese Mauro Del Giglio il cardiochirurgo che ha salvato un giovane 'ibernandolo'

di Monica Campani
A eseguire lo straordinario intervento è stata l'equipe dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia di Maria Cecilia Hospital di Cotignola, in provincia di Ravenna, coordinata dal dottor Mauro Del Giglio


foto da www.gvmnet.it

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Data della notizia:  16.07.2017  10:53

La notizia in campo medico è straordinaria: un 35enne è stato salvato dopo essere stato 'ibernato' per permettere un intervento all'arco aortico. Ad eseguire l'operazione è stata l'equipe dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia di Maria Cecilia Hospital di Cotignola, in provincia di Ravenna, coordinata dal dottor Mauro Del Giglio. Un motivo di pregio per la scienza ma anche per il valdarno, terra da dove il cardiochirurgo proviene.

Nello specifico il dottore e la famiglia sono del Matassino, in seguito residenti a Santa Barbara, frazione cavrigliese. Nel suo lungo e nutrito curriculum annovera anche gli studi effettuati presso il lieco scientifico B. Varchi di Montevarchi.

Sul sito del Gruppo Villa Maria spa il dottor Mauro Del Giglio ripercorre la vicenda del giovane che, dopo un incidente stradale, aveva riportato lo schiacciamento della cassa toracica e la rottura dell’arco aortico.

"La riparazione - ha precisato il dottor Mauro Del Giglio sul sito del Gruppo Villa Maria- è stata eseguita ibernando il soggetto attraverso un particolare meccanismo di raffreddamento che consente di portare tutto il corpo umano alla temperatura di 26 gradi. Una metodica che richiede l’impiego di specifici sistemi protettivi a livello cerebrale e degli altri organi interni. In simili circostanze, infatti, il pericolo di deficit neurologici irreversibili o danni permanenti ai visceri è molto elevato. La difficoltà dell’intervento consisteva nel ridare piena integrità anatomica al vaso, lesionato in più punti, riattivare il normale flusso sanguigno ed evitare rischiose ripercussioni encefaliche”.

All'attivo il cardiochirurgo ha anche altri importanti interventi come quello su una 86 alla quale è stato fermato il cuore per 14 minuti per la sostituzione di una valvola aortica.

Molte, sul web, le attestazioni di stima, anche dal Valdarno, da parte di pazienti e di conoscenti che ne sottolineano le grandi doti umane e la grande competenza professionale.

Cronaca

 
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