04.03.2017  13:49

Dopo una settimana, il bilancio dei pendolari sul 2317: pochi ritardi e solo qualche inchino 'preventivo'

di Glenda Venturini
Nessun grosso disagio, nella prima settimana, per il regionale 2317 riportato all'orario di partenza tradizionale, le 19.13 da Santa Maria Novella. Il comitato pendolari ha monitorato il suo andamento e il bilancio è positivo, seppur con qualche sosta prolungata a Campo Marte per far passare l'alta velocità


È un bilancio tutto sommato positivo, quello dei pendolari valdarnesi che sono tornati ad utilizzare il Regionale 2317 da lunedì scorso, quando è ritornato al suo tradizionale orario di partenza da Firenze, le 19.13, cadenzato in memorario. I timori sollevati alla vigilia per possibili ritardi, dirottamenti sulla lenta e inchini non hanno avuto per ora riscontro, se non in piccola parte. 

A tirare le somme è proprio il Comitato dei Pendolari del Valdarno, che si è fatto promotore di una sorta di monitoraggio on line. "Le partenze sono state regolari da Firenze e gli arrivi nel Valdarno con ritardi contenuti fra i 3 e 6 minuti alla stazione di Figline, fra i 3 e 7 a San Giovanni e a Montevarchi, dove solo nel caso di mercoledì c'è stato il ritardo massimo di 9 minuti".

"In questa settimana - rileva il Comitato - non c'è stato l'effetto terremoto che Ferrovie aveva paventato, con 13 treni Alta Velocità che a Firenze potevano interferire con il regionale, mettendo fortemente a rischio la sua puntualità con un ritardo limite ipotizzato fino a 25 minuti. Nei cinque giorni per il 2317 non si sono visti i classici 'inchini' alle Frecce, prima dell'ingresso sulla Direttissima, a Rovezzano, come continuano invece a fare gli altri treni regionali per Roma o per Foligno".

L'unica anomalia segnalata dai pendolari è quella relativa a una sorta di 'inchino preventivo'. "È apparso - spiega il Comitato - un nuovo inchino, quello 'preventivo': il 2317, che parte regolare da Santa Maria Novella e arriva puntuale alla stazione di Firenze Campo di Marte, prolunga la sua fermata da 4 a 6 minuti (forse nel binario accanto passa nel frattempo una Freccia) e rallenta l'ingresso in Direttissima, senza quindi incrociare le Frecce, e poi recupera qualche minuto nel percorso prima dell'arrivo alla stazione di Figline, dove limita il ritardo anche a 3-4 minuti. Quindi è alla stazione di Campo di Marte che si realizza questo nuovo inchino, preventivo, di cui il pendolare si accorge poco".

Da lunedì prossimo riprenderà il monitoraggio del Comitato sul 2317, che intanto ringrazia le pendolari che hanno collaborato e controllato il treno nei giorni scorsi: Isabella Pastorelli, Lucia Baglioni e Laura Toselli.

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