11.05.2017  18:56

Dopo l'esposto per presunte pressioni su un candidato Lorenzini precisa ancora: "Un atto dovuto"

di Monica Campani
Il sindaco di Rignano, alla luce dei commenti del vicesindaco nonchè candidata del Pd nelle elezioni, precisa ancora


Il sindaco di Rignano Daniele Lorenzini, candidato alle elezioni amministrative dell'11 giugno per la Lista "Insieme per Rignano", torna sulla vicenda delle presunte pressioni che un candidato della sua lista avrebbe ricevuto per ritirarsi dalla tornata elettorale. Vicenda sulla quale il sindaco, dopo aver raccolto la testimonianza in qualità di pubblico ufficiale, ha presentato un esposto ai carabinieri. Lorenzini precisa ancora.

"Apprendo con stupore dagli organi di stampa odierni che il mio esposto ai carabinieri, fatto da Sindaco pro-tempore, sia stato visto dalla vicesindaco come un atto non imparziale, non obbligatorio nonché una responsabilità di cui non mi dovevo far carico: dato che la Signora vicesindaco pro-tempore si sta candidando, come il sottoscritto, a rivestire il ruolo di Sindaco per la prossima legislatura, gradirei informare lei e tutti coloro che si presentano per tale carica che tra i doveri di un primo cittadino a cui viene fatta presente una simile situazione all'interno del Palazzo Comunale - dove è un pubblico ufficiale al pari dei suoi assessori - c'è l'obbligo di farla presente alle forze dell'ordine che sono le uniche deputate a verificare la veridicità dell'accaduto. Chiunque siano i protagonisti". 

"Se si pensa che questo non sia un atto dovuto, ho forti preoccupazioni da cittadino su chi può andare a ricoprire il massimo ruolo istituzionale di questo Comune ma sono sicuro che i rignanesi sapranno scegliere consapevolmente chi li dovrà rappresentare."

Cronaca / Politica

 
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