Domani i sindaci di Figline e Incisa presenteranno al presidente della regione Rossi il documento per la fusione
Trasferta in regione domani per i primi cittadini di Figline e Incisa: sarà consegnato al presidente della giunta toscana Enrico Rossi il documento che chiede l'attivazione celere dell' iter per la legge che dovrebbe portare all'indizione del referendum nel 2013.
Nuova tappa per la costituzione del comune unico fra Figline ed Incisa: domani 16 maggio i sindaci Nocentini e Giovannoni si recheranno in regione per presentare al presidente della giunta toscana Enrico Rossi il documento ufficiale e sottoscritto da entrambi i primi cittadini nel quale si chiede all’ente regionale di sveltire l’iter per la redazione della legge che porti all’indizione di un referendum fra i cittadini dei due comuni del Valdarno fiorentino che presumibilmente nel 2013 avranno il compito di pronunciarsi sull’argomento.
“L’esito del referendum in Casentino, i cui abitanti hanno detto no alla fusione – ha dichiarato il sindaco di Figline Nocentini - non ci spaventa, poiché si tratta di situazioni diverse. In Casentino era stato chiesto ai cittadini di trasformare tutti i comuni della vallata in un unico ente. Nel nostro caso i comuni sono solo due. E poi – continua il sindaco – per Figline ed Incisa c’è sempre stato l’avallo di tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione. Il percorso dovrebbe essere quindi meno difficile per arrivare all’obiettivo fusione”.
Intanto l’argomento del comune unico sarà affrontato anche dalle categorie economiche e dagli imprenditori: infatti giovedì 17 maggio alle ore 21 presso la sede della Cna di Figline si terrà un incontro durante il quale saranno analizzate le prospettive e le opportunità per le imprese rappresentate dal progetto che riguarda le comunità di Figline e Incisa.