Maurizio Da Re: "Occorre togliere la 1°classe dai treni interregionali che passano dal Valdarno"
Il 30 dicembre scorso su un treno interregionale che da Firenze arrivava a Foligno il capotreno ha fatto allontare una quarantina di viaggiatori che erano in 1° classe costringendoli ad effettuare il resto del viaggio in piedi perchè in 2° classe non c'erano posti.
“La regione deve declassare i vagoni di 1° classe sui treni del Valdarno perché non è accettabile che tanti pendolari debbano viaggiare su convogli strapieni quando ci sono i vagoni di 1 classe semivuoti”: la richiesta arriva dal portavoce del comitato pendolari Valdarno Direttissima Maurizio Da Re facendo riferimento ad un episodio accaduto lo scorso 30 dicembre sul treno delle 16,12 da Firenze Santa Maria Novella e diretto a Foligno.
“ Il capotreno -riferisce Da Re- ha fatto allontanare una quarantina di pendolari dalle carrozze di 1° classe facendoli spostare nelle carrozze di 2°, già affollate, alla ricerca di posti a sedere.”
“Il risultato è stato quello che molti pendolari sono rimasti in piedi, mentre i posti in 1°classe erano semivuoti. Episodi del genere sono accaduti su altri treni interregionali. I treni che passano per il Valdarno con destinazione Foligno e Roma hanno almeno una carrozza di 1° classe, ad eccezione di due, il Foligno-Firenze che passa in Valdarno alle 8 e un altro che parte alle 18,12 da Firenze e arriva a Foligno.”
Il comitato pendolari perciò chiede alla regione di togliere i vagoni di 1° classe dai treni interregionali per Foligno e Roma, d’ intesa con Trenitalia e con le regioni Umbria e Lazio per permettere ai pendolari di poter effettuare i viaggi perlomeno a sedere e non in piedi stipati come sardine.