28.01.2017  19:00

CRI di Incisa e alcune associazioni ancora nelle zone del terremoto

di Monica Campani
La carovana composta da mezzi pesanti, fuoristrada e furgoni è partita da Incisa. I mezzi hanno raggiunto Amatrice e il Campo Nazionale della Croce Rossa Italiana a Pievebovigliana


Tre mezzi pesanti pieni di rotoballe, presse e altro materiale per gli animali, sei furgoni con mangime ed altro materiale per gli allevatori e infine oltre venticinque fuoristrada con carrelli pieni di ogni tipo di generi di prima necessità. La carovana, organizzata e supportata dalla Croce Rossa di Incisa, è partita l'altra mattina alle 4.00 da Incisa con meta le zone colpite dal terremoto e dalla neve. Una parte ha raggiunto Amatrice dove è stato scaricato il materiale nel magazzino di riferimento per gli allevatori, un'altra invece si è diretta al Campo Nazionale della Croce Rossa Italiana a Pievebovigliana dove i cittadini si recano direttamente per l'approvvigionamento.

Le associazioni  "Off road in Tuscany", "Castelvecchio ranch" e "Crazy horse" hanno raccolto una quantità ingente di materiale in poco tempo.

Un grande lavoro svolto dai volontari della CRI di Incisa e da privati cittadini nell'unico interesse dei cittadini colpiti dal terremoto e dalle nevicate.

Cronaca

 
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