15.07.2017  12:03

Coworking, pubblicato l'elenco dei 35 spazi qualificati in Toscana. In Valdarno uno al Burchio

di Glenda Venturini
Si tratta di spazi che promuovono una innovativa forma di organizzazione del lavoro, funzionale al cambiamento del mondo del lavoro, soprattutto per i giovani. Ora si aprono le domande per i voucher: ne possono fare richiesta persone tra i 18 e i 40 anni, residenti in Toscana, con partita IVA da non più di 36 mesi. Nessun limite di età per i disabili. Domande entro il 31 luglio


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Data della notizia:  15.07.2017  12:03

La Regione Toscana punta sul coworking per promuovere l'occupazione e l'imprenditorialità, in particolare quella giovanile. Il coworking è una modalità di organizzazione del lavoro basata sulla condivisione di attrezzature, connessioni e spazi, per ottimizzare le risorse e usufruire di opportunità utili di scambio di conoscenze, contatti e professionalità. L'obiettivo è consentire ai giovani l'inserimento nel mercato del lavoro nonché avviare attività autoimprenditoriali e professionali, fornendo loro strumenti per fronteggiare i cambiamenti del mercato. 

E ora la Regione ha reso pubblico l'elenco degli spazi di coworking per tutti coloro che vorranno fare domanda di voucher a supporto della creazione di percorsi imprenditoriali. Sono 35 gli spazi qualificati per la Toscana, distribuiti sul territorio: 14 nel fiorentino, 6 nel pisano, 3 ciascuno nelle province di Grosseto, Prato e Lucca, 2 a Massa e 2 a Livorno, 1 ad Arezzo e 1 a Grosseto (qui l'elenco completo). 

In Valdarno c'è un solo spazio qualificato: si trova al Burchio, nel comune di Figline e Incisa, all'interno del Polo Lionello Bonfanti, ed è a cura di E.DI.C. Spa Benefit, la società di Economia di Comunione. 

Parallelamente alla pubblicazione dell'elenco dei luoghi per il coworking, si è aperto anche il bando per la domanda dei voucher, inserito nell'ambito del progetto Giovanisì. Il bando scade il 31 luglio e finanzia la copertura delle spese di affitto di uno spazio di coworking fino ad un massimo di 4000 euro. Il totale delle risorse disponibili è di 310.965 euro.

"Vogliamo riconoscere, tutelare, agevolare ed incentivare il coworking, in quanto forma di organizzazione del lavoro che in Italia, e non solo, si sta dimostrando una risposta innovativa e funzionale al cambiamento del mondo del lavoro, soprattutto per i giovani", ha detto l'assessore al lavoro Cristina Grieco. 

Possono richiedere voucher liberi professionisti in possesso di questi requisiti:

- età compresa tra i 18 e i 40 anni (senza limiti di età per persone con disabilità), in possesso di partiva Iva e residenti o domiciliati in Toscana;
- titolari di partita IVA da non più di 36 mesi dalla data di presentazione della domanda;
- iscritti ad albi di ordini e collegi; oppure ad associazioni di cui alla legge 4/2013 o alla legge regionale n.73/2008; oppure, iscritti alla gestione separata dell'Inps.

Tutte le informazioni sul bando, e su come partecipare, sono reperibili qui. 

 

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