16.05.2020  15:44

Covid-19, durante l'isolamento anche gesti solidali. Giovani studenti salvano una famigliola di germani

di Monica Campani
La notizia arriva da Torino ma riguarda una studentessa di Terranuova. Il plauso anche del sindaco Chiara Appendino


Hanno salvato una famigliola di germani, mamma e 9 anatroccoli, durante l'isolamento dovuto all'emergenza Covid-19.  Un atto di generosità compiuta da cinque studenti universitari che ha coinvolto anche la polizia municipale. La vicenda è accaduta a Torino, in via Valperga Caluso, ma una studentessa del gruppo di giovani è valdarnese, di Terranuova. Si chiama Asia Romano, e si trova nel capoluogo piemontese per conseguire la Laurea Magistrale in ambito ambientale dopo quella in scienze naturali. 

E' proprio Asia, sul suo profilo Facebook, a raccontare l'accaduto. "Nei giorni scorsi, probabilmente approfittando dell’insolita assenza di traffico a seguito della quarantena imposta dall'emergenza Covid-19, la mamma dei pulcini si era avventurata fino in via Valperga Caluso dove aveva depositato e successivamente covato nove uova su un balcone, dando alla luce altrettanti pulli, che appena nati, purtroppo sono incapaci di volare, ed essendo piuttosto lontani sia dal primo corso d'acqua vicino che dal terreno, si sarebbero buttati dal balcone per seguire la madre, probabilmente morendo poco dopo".

"Così la mamma, insieme a tre dei nove anatroccoli (presi al volo dagli inquilini di Via Valperga, che, anticipando ciò che sarebbe successo, sono scesi in strada muniti di scatole e coperte, dato che tutte le associazioni contattate per il problema, hanno deciso che non fosse importante) ha abbandonato il nido ed è scesa in strada". Asia e gli amici con la collaborazione dei agenti della Polizia Municipale hanno recuperato gli altri sei piccoli rimasti sul balcone e hanno poi scortato la famigliola fino al Parco del Valentino, dove tutti insieme hanno potuto fare ‘il loro primo bagnetto’.

Da Asia arriva un messaggio legato a questa storia: "E' incredibilmente importante avere la consapevolezza che nei giorni di lockdown, la natura stava riprendendo il suo posto, un posto che gli spetta, un posto che lei sa gestire bene, un posto violentato dalla presenza antropica. E' importante che notizie come questa circolino, tanto quanto quelle sulla salute umana, perchè la salute umana è importante tanto quanto lo è quella di tutte le altre specie animali. Sì. Oddio l'ho detto. Una specie come tutte le altre, questo siamo, questo è quello che tutti ignorano, quando questo è ciò che non andrebbe mai dimenticato. L'ambientalismo serio, implica che ci sia una convivenza armoniosa fra l'uomo e l'ambiente, uno scenario che va programmato, studiato bene, da capo. E in questo speriamo di dare una mano tutti noi studenti, ricercatori, professori di facoltà come quella che sto frequentando".

"L'ambientalismo serio implica rispetto per l'ambiente, sì, ma non fine a stesso, perchè la natura è il posto in cui tutte le specie vivono. Gli ambientalisti difendono l'ambiente anche per difendere l'uomo, perchè come le altre specie è in pericolo e terribilmente impotente in confronto alla natura, che nei tempi geologici, comunque, si riprenderà ciò che è suo di diritto, come abbiamo visto in questi mesi. Quello che mi auguro è che questa buffa storia non sia altro che una pulce nell'orecchio di chi la legge, un'idea, un pensiero. Perchè se c'è una cosa per cui la nostra specie è davvero meravigliosa, è quel cervello incredibile che ci ritroviamo "in mezzo ai' capo". Regà, facciamo sì che questi mesi non siano andati persi, non siano stati inutili: rendiamoli rivelatori! Entriamo nell'ottica che la normalità a cui tutti agognano dopo questi mesi, per quanto ci piaccia è proprio la causa, (che so, per dirne solo una) della diffusione rapidissima di un virus, o di altri disastri, in quanto una specie come la nostra continua a fare delle azioni che sono totalmente contro-natura".

"Una parola chiave, perchè ciò che va contro-natura è sempre, sempre sbagliato e deleterio. Da ora in poi adottiamo stili di vita rispettosi per ciò che ci circonda. Sempre i soliti discorsi, sì, direte, i cambiamenti devono venire soprattutto dall'alto, sì, verissimo. Tutto vero, ma credetemi, i metodi di ripristino, tutela e salvaguardia ambientale esistono, funzionano e li stiamo studiando, quindi tutto serve, tutto fa. Anche il più piccolo gesto. Credete a una manciata di poveri pazzi che ci perdono del tempo".

La storia ha raccolto i consensi e l'attenzione di molte persone, compresa il sindaco di Torino Chiara Appendino.

 

 

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