05.05.2020  16:37

Covid-19, dopo la protesta il sindaco Chiassai ha incontrato le associazioni di categoria

di Monica Campani
Il Sindaco Chiassai Martini: “Dopo la protesta, le azioni concrete: azzeramento Cosap, più spazi esterni gratis per tutti, riduzione della tari per 100 mila euro. Dobbiamo ripartire subito, ma in sicurezza”


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Data della notizia:  05.05.2020  16:37

Dopo la protesta di luendì 4 maggio di tutti i commercianti oggi il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini ha incontrato le associazioni di categoria.

“Dopo la protesta, occorrono azioni concrete – affermai il Sindaco -  Ho voluto incontrare le associazioni di categoria per essere pronti alla ripresa e per un supporto alle attività commerciali e artigianali del territorio. Il Comune nell’ambito delle proprie competenze si è già attivato nell’aiutare coloro i quali risultano essere i più colpiti dalle conseguenze dell’emergenza Covid. Con un’ordinanza specifica è stata azzerata la Cosap fino al termine del 2020. I commercianti potranno anche richiedere più spazi, per mettere fuori strutture temporanee, con l’unico vincolo legato alla sicurezza, per rilanciare in maniera concordata l’attività dei bar, ristoranti, ma anche estetiste, parrucchieri, negozi in genere, per accogliere meglio il cliente che dovrà accedere nel rispetto delle distanze e senza generare assembramenti.  Dobbiamo favorire il ritorno del cittadino ad acquistare ricordando che le attività commerciali e di vicinato sono l’anima dei centri storici e delle comunità".

"Oltre agli sforzi del Comune, occorrono anche misure concrete da parte del Governo e della Regione con stanziamenti a fondo perduto, o interventi su bollette o affitti, come formalmente ho già richiesto la settimana scorsa. Mi sto muovendo per fare sentire alle imprese, che vivono sulla loro pelle questa crisi sanitaria, che non sono sole. Per la comunità montevarchina sono centrali e ci stiamo adoperando per dare una mano. In collaborazione con la Giunta, stiamo studiando una riduzione della Tari, del 20-25%  per tutti gli esercizi che hanno dovuto chiudere per decreti governativi tenendo conto di colori che ripartiranno per ultimi. Una decisione non di poco conto che rappresenterebbe per le casse comunali un esborso di 100mila euro. Una cifra che condizionerà gli interventi su strade e immobili da valutare con attenzione agendo prioritariamente sulle attività più colpite".

"Non abbiamo lasciato niente al caso: abbiamo agito anche su Ato rifiuti, gestore Sei Toscana e Regione in quanto non è possibile richiedere per questo anno il pagamento della Tari in maniera standard, ma considerando il blocco produttivo imposto con un minore conferimento dei rifiuti in discarica e una diminuzione dei costi. Aspettiamo ancora una risposta, ma speriamo in una svolta positiva perche vorremmo dirottare il risparmio sui commercianti, gli artigiani chiusi, senza ripercussioni finanziarie su tutta la comunità. Nella programmazione della riapertura non dimentico gli ambulanti. Voglio ricordare che il Comune di Montevarchi ha sempre dato la possibilità agli ambulanti alimentari di lavorare secondo le disposizioni del Governo. Appena ci sarà una formale autorizzazione, saremo pronti alla ripartenza di tutta la categoria anche con soluzioni alternative alla disposizione attuale del mercato, sempre per il rispetto delle distanze. Si deve ripartire subito, ma in sicurezza”.       

 

 

Politica / Economia

 
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