05.06.2015  07:58

Eternit in un capannone esterno del Serristori. “Lavori urgenti”: l’affidamento due anni dopo

di Eugenio Bini
Ad aprile 2013 la polizia municipale di Figline verificò il cattivo stato di un capannone del presidio ospedaliero: "Rimuovere la copertura in cemento amianto". Interventi "urgenti": l’Asl ha affidato i lavori solo nelle scorse settimane. Intanto via libera anche per il rifacimento della copertura del reparto di dialisi: significative infiltrazioni d'acqua piovana


Il presidio ospedaliero (Google Earth)

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Data della notizia:  05.06.2015  07:58

Dopo due anni dalla segnalazione l’Asl affida i lavori per la bonifica di un tetto in cemento amianto di un capannone dismesso del Serristori, all’esterno dell’ospedale.
 
Correva l’anno 2013. Era aprile e con una nota l’allora Comune di Figline chiedeva all’Asl 10 di Firenze “dopo accertamenti eseguiti dalla polizia municipale, di provvedere alla rimozione ed al corretto smaltimento della copertura in cemento amianto del capannone di proprietà della stessa azienda sanitaria”. Un mese dopo “si richiede di intervenire con carattere di urgenza per la rimozione delle coperture a seguito dell’evidente degrado”.
 
L’immobile, infatti, sottolinea l’Asl in una delibera “è inutilizzato da almeno venti anni e le condizioni della copertura in cemento amianto risultano in fase di degrado a seguito degli agenti atmosferici e, pertanto, occorre provvedere con la massima urgenza alla rimozione e smaltimento”.
 
Passa un anno dalla nota del Comune e a luglio 2014 il responsabile del procedimento stila una relazione, prevedendo le fasi delle operazioni di smaltimento e la stima dei costi per i lavori.

Arriviamo al 19 maggio scorso, con l’Asl che affida i lavori “urgenti” per via diretta ad un’impresa di Pontassieve. Opera da poco più di novemila euro comprese le rimozioni di eternit in due immobili a Firenze. Due anni dopo l'avvio dell'iter burocratico la rimozione della copertura può essere effettuata.

Lavori intanto anche al reparto di dialisi. Il problema è noto e ben riassunto in un’altra delibera della Asl: “Nell’area immobiliare che accoglier il servizio dialisi del Serristori il manto di copertura presenta condizioni critiche e si sono verificate significative infiltrazioni di acqua piovana in varie zone dell’immobile”.

“Il dipartimento area tecnica ha svolto ispezioni e sopralluoghi a seguito dei quali si è evidenziata la necessità di eseguire interventi manutentivi/conservativi, quali il risanamento delle strutture lignee ammalo rate, con l’applicazione di guaina impermeabilizzante e revisione con sostituzione di parte del manto di copertura”. L’Asl approva il progetto definitivo e prende atto dell’avvio dell’intervento. 

Cronaca

 
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