21.06.2012 h 15:00 di  Glenda Venturini

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Contributi regionali a San Giovanni per il progetto museale del Valdarno. Respinte le richieste per la pieve di Pian di Scò e il museo paleontologico di Montevarchi

A San Giovanni la Toscana ha riconosciuto un contributo di 36.000 euro. Niente soldi invece alla Pieve di Santa Maria a Scò, non riconosciuta come museo, e al Paleontologico di Montevarchi, perché ancora chiuso per i lavori di restauro
Contributi regionali a San Giovanni per il progetto museale del Valdarno. Respinte le richieste per la pieve di Pian di Scò e il museo paleontologico di Montevarchi
Oltre 1 milione di euro per finanziare la rete museale d'eccellenza di tutta la Toscana. La Regione ha pubblicato le graduatorie definitive relative all'assegnamento di questi contributi, e per il Valdarno arrivano fondi a San Giovanni, mentre restano fuori le richieste avanzate da Pian di Scò e Montevarchi.

Per quanto riguarda San Giovanni, la Regione finanzierà con 36.000 euro il progetto "Stratificazioni: il Valdarno dalle terre di nuova fondazione alla contemporaneità". Un progetto relativo alla rete museale sangiovannese che punta a promuovere i musei delle Terre Nuove Fiorentine. 

Le due note negative sono invece relative alle richieste che erano state avanzate da Pian di Scò e Montevarchi. Nel primo caso, non è stata ammessa la richiesta di contributo relativa alla Badia di Santa Maria a Scò: la motivazione è che questo edificio non è riconosciuto come museo nella rilevazione ISTAT 2006 e neanche nella banca dati regionale.

Niente soldi nemmeno al Museo Paleontologico di Montevarchi, per un motivo semplice: è ancora chiuso per restauro, a causa del prolungarsi dei lavori per vari problemi. "Dispiace, davvero - commenta il movimento Prima Montevarchi - perché il contributo avrebbe coperto almeno una parte delle occorrenze necessarie a completare i lavori nel nostro museo. Il Museo Paleontologico è davvero il più qualificato polo attrattivo della città, ogni sforzo deve essere compiuto per renderlo di nuovo fruibile; è attraverso la piena funzionalità di queste strutture che passa il recupero vero del centro storico".

Il consiglio del movimento politico di opposizione è di trovare risorse nel bilancio comunale: "Con delibera n. 123 del 24/05/2012 la Giunta ha deciso di non assegnare una quota parte dei contributi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria, per l’importo di 74.826,60 euro, riservandola alla manutenzione del patrimonio comunale. È una scelta che abbiamo invocato da tempo, il momento è purtroppo delicato ed ogni risorsa deve essere impiegata per affrontare le contingenze immediate. In tal senso consigliamo di valutare l’opportunità di impiegare i denari mantenuti nella disponibilità dell’Ente per garantire la riapertura del museo". 
 

Data della notizia:  20.06.2012 h 12:59      Ultimo aggiornamento:  21.06.2012 h 15:00

 

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    Chiarimenti ulteriori
    A parziale correzione di quanto riportato nell'articolo, va specificato che i 36.000 euro finanziati al comune di San Giovanni sono relativi all'intera rete museale che comprende anche i comuni di Bucine, Cavriglia, Loro, Montevarchi e Terranuova, e di cui San Giovanni è capofila. All'interno del progetto, non sono state ammesse le domande di finanziamento relative alla Basilica di Santa Maria a Scò e al museo paleontologico di Montevarchi.

 
 
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