05.11.2013  15:12

Continuano i disagi legati a Poste Italiane. "La direzione di Arezzo da dieci giorni non si è fatta sentire"

di Monica Campani
Cartelle esattoriali e posta ordinaria arrivate in ritardo: i cittadini si lamentano e l'assessore del comune di Terranuova cerca una soluzione con Poste italiane. Una sentenza della Corte Costituzionale prevede un risarcimento dei danni causati dal mancato recapito della posta


Non sono terminati, e anzi continuano a creare disagi ai cittadini, i disservizi causati da Poste Italiane a Terranuova. Oltre a quello della posta ordinaria la gente lamenta il ritardo nella consegna di bollette o cartelle esattoriali. L'assessore del comune di Terranuova Enea Barbagli ha contattato la direzione aretina ma sinora nessuno ha fornito risposte o ha risolto la situazione.

"I problemi sono stati denunciati da oltre dieci giorni alla direzione di Arezzo che ad oggi non si è fatta sentire. Nel frattempo in comune vi è ogni giorno una moltitudine di persone che si lamenta. I disagi riguardano i cittadini e le istituzioni perchè si tratta di cartelle esattoriali che non vengono recapitate e quindi non pagate".

L'assessore Barbagli, poi, annuncia la possibilità di un contenzioso con Poste Italiane.

"Il problema è che non riusciamo a trovare soluzioni ad una situazione semplice - continua Barbagli - Una sentenza della Corte Costituzionale, però, dice che ' il disagio che le poste creano al cittadino quando provoca un danno è risarcibile'. In pratica manca un'autorità alla quale ci si possa rivolgere per ricevere un'immediata risposta. I sindaci del Valdarno, quindi, hanno deciso di ritrovarsi tutti insieme per una conferenza di servizio su questo argomento. Sarà solo il primo passo prima di un contenzioso. Non è pensabile che i cittadini abbiano un onere così quotidiano e  così costante che non possa essere risolto".

"Si pensi che le Poste hanno redatto una carta dei servizi dove si dice che la posta cosiddetta prioritaria nell'89% dei casi viene garantita consegnata entro il primo giorno, nel 98% entro il terzo. Noi consigliamo ai cittadini di mantenere viva la protesta. Vengano ancora da noi. Mantengano le istituzioni come punto di vigilanza effettiva. I cittadini hanno il diritto di lamentarsi finchè non risolvono il problema e noi il dovere di aiutarli".



Il problema, tra l'altro, non riguarda soltanto Terranuova ma anche Castelfranco. Anche in questo caso sono stati molti sinora i disagi subiti dai cittadini a causa di Poste Italiane. E anche in caso, nonostante che il sindaco abbia contattato la direzione zonale e regionale, nessuno ha risolto la situazione.

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