10.02.2012  09:24

Continua la guerra al gioco d'azzardo, ma domani si inaugura la nuova sala giochi

di Glenda Venturini
Il consiglio comunale ha approvato qualche giorno fa un documento contro il gioco d'azzardo, che punta anche a limitare l'apertura di nuove sale da gioco. I giovani democratici del Pd parlano di indignazione e di luoghi rovinosi per la comunità. Sabato, però, si inaugura la prima sala giochi, e un'altra dovrebbe arrivare nel giro di poco tempo...


La prima sala giochi, in via Burzagli a Montevarchi, aprirà già domani. Ed un'altra, con regolare autorizzazione da parte della Questura, dovrebbe arrivare a breve, sempre a Montevarchi. Il tutto, mentre il Valdarno già ne conta più di una decina, tra piccole e grandi.

La politica e il consiglio comunale di Montevarchi proseguono però, comunque, sulla loro strada di condanna e di guerra al gioco d'azzardo. Pochi giorni fa, il consiglio comunale ha approvato un documento che impegna il sindaco e la giunta su due fronti: il primo, è quello di redigere un regolamento che limiti l'apertura di nuove sale giochi, almeno per il futuro, fissando limiti che siano più restrittivi quindi di quelli della Questura. 

Il secondo fronte è quello della prevenzione: una campagna di prevenzione del gioco d'azzardo, che parta magari dai più giovani, potrebbe evitare per il futuro che si creino nuove dipendenze, come già oggi avviene. Sono alcune decine, infatti, le persone in cura al Sert di Montevarchi per dipendenza da gioco.

"I numeri sono preoccupanti - ha commentato l'assessore al sociale, Giovanni Rossi - in tutta Italia, in media, si spendono tra i 1.000 e i 1.400 euro pro capite all'anno per il gioco, ed è una media che comprende tutti, anche i neonati. Questo significa che, a Montevarchi, ogni anno circa 30 milioni di euro finiscono nel gioco". E non c'è solo quello d'azzardo nelle sale gioco: oltre a quello on line, sempre più diffuso tra i giovani, ci sono anche le lotterie instantanee, i cosiddetti gratta e vinci, lotto e superenalotto.

Ma l'apertura delle nuove sale gioco potrebbe creare danni non solo sul fronte economico. Secondo i Giovani democratici del Pd di Montevarchi, il rischio concreto è anche quello di un incremento della criminalità. Ulteriore motivo per cui quelle sale non avrebbero dovuto aprire a Montevarchi.

"Noi ribadiamo in maniera forte e chiara la nostra indignazione riguardo l'apertura di una sala giochi e riguardo l'autorizzazione, concessa dalla questura, all'apertura di una ulteriore. Nonostante il contraddittorio beneficio economico che lo stato trae da queste attività, annullato rendendosi necessarie spese enormi per la cura delle dipendenze che crea, noi consideriamo questi luoghi rovinosi per la comunità su molti fronti", spiegano i Giovani democratici.

"Oltre alla dipendenza, esiste un forte e comprovato legame tra attività mafiosa e sale da gioco denunciato più volte sia dall'associazione Libera che dalle stesse procure di tutto il paese. I dati del nostro Sert sono preoccupanti, sia per le categorie di persone interessate che per il numero in crescita di utenti vittime della dipendenza da gioco. I molti giovani che si avvicinano al mondo del gioco tentando la fortuna sono indicatore di un momento di disagio profondo, nel quale la fortuna viene vista come unica via d'uscita. Pensiamo che il nostro futuro si debba costruire attraverso altre strade, diverse da quella incerta e rovinosa delle sale giochi". 

Cronaca / Politica

 
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