Consiglio comunale aperto sui rifiuti. "Chiediamo alle amministrazioni locali di farsi portavoce dei cittadini della vallata"
A richiederlo sono stati il Comitato 'Le vittime di Podere Rota' e la Rete dei comitati del Valdarno aretino, fiorentino e Valdisieve. " Parleremo della gestione dei rifiuti e della salute del nostro territorio". Diretta su Valdarnopost
Consiglio comunale aperto in sala del consiglio di Terranuova lunedì 23 aprile alle 21.15. A richiederlo sono stati il comitato 'Le vittime di POdere Rota' e la rete dei comitati del Valdarno aretino, fiorentino e Valdisieve.
Le motivazioni dell'incontro sono gli stessi organizzatori a spiegarle.
"Preoccupati per la situazione dell’ambiente nel nostro territorio, abbiamo costituito un insieme di realtà sociali, associative, politiche. Lavoriamo in stretta collaborazione con chiunque intenda contrastare l’attuale politica ambientale e di gestione dei rifiuti in Toscana. Vogliamo far conoscere un piano di smaltimento dei rifiuti diverso e alternativo al piano Interprovinciale recentemente adottato dalle province. Ci impegnamo affinchè i comuni della vallata diventino protagonisti nella difesa del territorio, a partire dalla gestione del ciclo dei rifiuti virtuosa e sostenibile. Le problematiche di disagio per l’ambiente e per la salute dei cittadini che scaturiscono dalla cattiva pianificazione e gestione degli impianti di smaltimento rifiuti, si distribuiscono con criteri che non tengono conto dei confini naturali, o di comune o di provincia.
Chiediamo una gestione più integrata, vasta e sostenibile".
Poi un appello alle amministrazioni comunali.
"Chiediamo alle amministrazioni locali di farsi da portavoce dei cittadini della vallata e di adottare azioni concrete, affinchè le scelte gestionali e di localizzazione degli impianti di smaltimento rifiuti, siano fatte con criteri che tengano conto della realtà e dei problemi già esistenti nel territorio".
"Il tema dell’incontro è la gestione rifiuti e la posizione ufficiale che vuole assumere il comune di Terranuova nei confronti del piano interprovinciale dei rifiuti di Fi Prato e Pistoia - afferma la rete Valdarno e Valdisieve - Secondo i piani di chi ci amministra non solo si continua a prevedere lo scempio del nostro territorio con la discarica di Podere Rota ma si prevedono anche le realizzazioni di una nuova discarica in Valdarno e di un nuovo inceneritore nel vicino Valdarno fiorentino. Siamo fortemente preoccupati e indignati per la mancanza di attenzione da parte delle istituzioni tutte, che continuano a prediligere il concetto di bruciare e seppellire i rifiuti a discapito degli abitanti e delle proposte alternative per la gestione dei rifiuti. Proposte che si basano sula riduzione degli imballaggi, su un coinvolgimento attivo dei produttori e dei distributori per lo smaltimento di quest’ultimi, su pratiche di riuso e riutilizzo delle materie prime ricavate dalla raccolta differenziata, sulla realizzazione d’impianti di smistamento e selezione dei rifiuti, all’interno di un percorso circolare dove i rifiuti non sono più scarto ma ritornano ad essere materia prima".
La serata sarà documentata in diretta streaming e testuale su Valdarnopost.