10.10.2017  21:54

Comune unico: presentata una mozione per mantenere i due municipi a Pergine e Laterina

di Federica Crini
Il sindaco di Pergine Simona Neri ha annunciato la presentazione di una mozione, insieme ad alcuni consiglieri comunali, per mantenere le due attuali sedi comunali con due Municipi come luoghi di rappresentanza istituzionale e punto di erogazione dei servizi in caso di fusione tra i due comuni


“Questa mattina, insieme ad alcuni Consiglieri Comunali, abbiamo sottoscritto e depositato una mozione che impegna le Amministrazioni a mantenere le due attuali sedi comunali, istituendo i due Municipi di Pergine e Laterina come luoghi di rappresentanza istituzionale e punto di erogazione dei servizi in caso di fusione dei comuni".

La prima cittadina di Pergine Simona Neri ha annunciato la presentazione del documento che servirà in caso di esito positivo del referendum: i Consigli comunali e i ricevimenti del sindaco continueranno in entrambe le sedi. "Ma anche il rinnovo delle carte di identità, ad esempio, potrà essere effettuato sulla sede che il cittadino riterrà più comoda".

"Verranno assegnate ai Municipi le funzioni di organo di partecipazione e rappresentanza della comunità" - si legge nel testo della mozione - "Di cura dei relativi interessi, di promozione dello sviluppo nell’ambito dell’unitarietà del Comune nascente da fusione. Inoltre i Municipi di Laterina e Pergine rappresenteranno il luogo di gestione e di erogazione di servizi, assicurando alle comunità dei comuni oggetto della fusione adeguate forme di partecipazione".

"Riteniamo utile ed efficace mantenere tutti gli sportelli al pubblico in entrambe le sedi attuali (Anagrafe, Tributi, Ufficio Relazioni, Scuola, Sociale ed Edilizia), secondo l’organizzazione che abbiamo già definito da tempo a seguito della stipula delle convenzioni tra i due Comuni" - commenta la prima cittadina di Pergine - "Quindi è un assetto che già i cittadini hanno sperimentato e che non verrà modificato. Chi dice, in questi giorni, che le sedi comunali verranno spostate o che i servizi verranno accentrati o depotenziati, non sa di cosa parliamo. Questa mozione ne è la dimostrazione".

"La volontà delle Amministrazioni è infatti quella di scrivere fin da subito il nuovo Statuto Comunale del Comune Unico e di regolamentare, oltre alla conferma delle sedi attuali, l’istituzione di due interessanti novità: i “Consigli di Municipio”, per consentire alle due comunità di esprimere un’ulteriore rappresentanza con funzione anche di garanzia e controllo sui contributi Statali e Regionali che arriveranno sul territorio (10 milioni di euro in 10 anni) e che dovranno essere distribuiti uniformemente su capoluoghi e frazioni. E’ nostra intenzione quindi aprire un tavolo aperto alla cittadinanza per scrivere, insieme, tutte le nuove regole del Comune Unico.”

 

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