"Com-Unico" a cena: lunedì 23 luglio appuntamento gastronomico alla Massa.La fusione fra Figline e Incisa nasce anche a tavola
Ci sono due buoni motivi per partecipare alla cena organizzata per lunedì 23 luglio alla Massa: il primo è quello della solidarietà perché il ricavato della serata andrà al centro dialisi dell'ospedale Serristori. Il secondo motivo è più futile ma probabilmente unico, perché sarà possibile assaggiare un tiramisù preparato dai sindaci di Figline e Incisa.
Lunedì 23 luglio alla Massa di Incisa si terrà una cena di solidarietà. E fino a qui niente di strano. L’aspetto singolare del convivio è che a cucinare, anche se solo il dessert, saranno i sindaci di Figline e Incisa. L’iniziativa si chiama “Com-Unico a cena” in programma appunto lunedì 23 luglio alle ore 21 all’osteria “Il Postiglione” a La Massa, località situata fra i due paesi che rappresenta perfettamente la fusione dei comuni su cui i cittadini si esprimeranno con il referendum del 2013.
L’evento è stata promosso dall’azienda che gestisce “Il Postiglione” e dall’associazione culturale ConneS con il patrocinio dei comuni di Figline e Incisa. L’idea della cena nasce dall’esigenza di offrire alle due comunità un’ulteriore tappa, meno formale e istituzionale, in cui anche i sindaci Riccardo Nocentini e Fabrizio Giovannoni si metteranno il grembiule per preparare un tiramisù che sarà servito a fine serata e giudicato da un esperto come il dirigente scolastico dell’Isis Vasari, Andrea Marchetti.
Un altro buon motivo per partecipare all’iniziativa sarà invece la solidarietà: il ricavato della cena servirà infatti per contribuire a una raccolta fondi già in corso all’ospedale Serristori per dotare il Centro Dialisi di alcuni monitor Tv.
La cena prevede un menù di sintesi tra la tradizione culinaria dei due paesi quindi sarà servita la “nana co’ sedani” e il gran pezzo agli aromi del Valdarno per una spesa di 30 euro cadauno. Il tutto ovviamente accompagnato dal tiramisù preparato dai due primi cittadini. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 055.8336334 o al 338.5244650 oppure al 331.6007876.