09.03.2016  20:40

Ceccarelli: "Bene i controlli anti-evasione a bordo". Ma i pendolari reclamano il nuovo contratto: oggi scade l'ultima proroga

di Glenda Venturini
Ieri l'assessore regionale ai trasporti si complimentava con l'iniziativa di Trenitalia: "Bene la lotta all'evasione. Pagare il biglietto è una questione di equità". Oggi il Comitato ribatte: "Forse l'assessore dimentica che i pendolari toscani pagano regolarmente un servizio ferroviario inadeguato. Ci aspettavamo invece che Ceccarelli annunciasse per oggi la firma del nuovo contratto con Trenitalia, scaduto da 15 mesi"


Da una parte la soddisfazione della Regione per l'efficacia dei conrolli anti-evasione a bordo dei treni, dall'altra la delusione del Comitato Pendolari del Valdarno per non aver ancora visto rinnovare il contratto di servizio, scaduto da oltre un anno. 

"Pagare il biglietto sui mezzi pubblici è una questione di equità, oltre che di correttezza. Per questo sono soddisfatto per le iniziative anti-evasione messe in atto da Trenitalia, che anche oggi hanno prodotto oltre 5000 controlli in Toscana con la scoperta di  600 viaggiatori irregolari, dei quali 430 completamente sprovvisti di biglietto". Sono parole dell'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, che ha commentato l'esito della nuova giornata di controlli intensivi messi in atto da parte del nucleo anti-evasione di Trenitalia, ieri in particolare effettuati nella zona di Prato. 

Oggi la replica del Comitato Pendolari del Valdarno: "E' sorprendente che Ceccarelli sia intervenuto, per complimentarsi con Trenitalia sui controlli anti-evasione. Forse l'assessore dimentica che ogni giorno decine di migliaia di pendolari toscani pagano regolarmente un servizio ferroviario inadeguato, solo perchè si abbonano tutti i mesi. C'era invece da aspettarsi che l'assessore Ceccarelli annunciasse per oggi la firma del nuovo contratto con Trenitalia, ormai scaduto da 15 mesi, con le nuove regole del trasporto ferroviario toscano".

"L'ultima proroga - puntualizzano i pendolari - prevede la scadenza proprio oggi, 9 marzo, data indicata per la sottoscrizione del rinnovo contrattuale". Il Comitato porta ad esempio quanto fatto dalla Regione Umbria, che ha firmato a gennaio il nuovo contratto, includendo anche "la garanzia per i treni che collegano l’Umbria alla Capitale di transitare sulla linea Direttissima, con l’impegno da parte di Trenitalia di dotare i mezzi degli adeguati sistemi per circolare sulla linea ad alta velocità”.

"Sei mesi fa - spiega Maurizio Da Re - chiesi garanzie alla Regione e a Trenitalia su questo aspetto, ed ebbi pubblicamente assicurazioni dal dirigente nazionale di Trenitalia, Orazio Iacono. Ma dalle assicurazioni verbali bisogna passare ai fatti concreti: nel nuovo contratto toscano devono essere previsti investimenti per l'adeguamento all'ERMTS dei treni regionali, per continuare a circolare sulla Direttissima nei prossimi anni. E nel nuovo contratto ci devono essere riferimenti espliciti all'ultimo accordo del 2011 sull'Alta Velocità di Firenze, che prevede fra l'altro il futuro mantenimento sulla tratta Firenze-Figline degli attuali passaggi dei treni regionali sulla Direttissima. Se tutti questi riferimenti non fossero indicati nel nuovo contratto o negli accordi paralleli, i pendolari del Valdarno avrebbero molto da preoccuparsi del loro futuro sulla linea Direttissima".
Aggiornamenti
Più di una settimana fa
La replica di Ceccarelli a Da Re
"Nessuno stallo nella procedura che porterà alla firma del contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia. Non è sorprendente che la Regione si complimenti con Trenitalia, gestore del servizio ferroviario, perché controlla che i viaggiatori siano muniti di regolare biglietto. Ma devo dire che, purtroppo, non è sorprendente nemmeno l'atteggiamento di Maurizio Da Re, che come suo solito torna a generare notizie del tutto infondate. Voglio chiarire - dice l'assessore - che la Toscana non ha alcun ritardo nella firma del contratto-ponte con Trenitalia. Gli effetti del contratto decorrono, comunque, dal 1 gennaio 2016. Da questo contratto gli utenti toscani avranno molti benefici, che avremo modo di illustrare nei dettagli a breve, all'atto della firma ufficiale. Sulla permanenza dei treni regionali in Direttissima, tema ormai sin troppo sfruttato, vorrei tranquillizzare gli utenti, strumentalmente allarmati. Non vi saranno ostacoli tecnologici che impediranno ai treni regionali di circolare in Direttissima. Questo è sancito dal nuovo contratto di servizio con Trenitalia e dall'accordo quadro con Rfi. Una cosa sorprendente, invece, c'è - conclude Ceccarelli - ed è che anche Da Re, il quale sostiene di parlare a nome dei pendolari, non si feliciti con Trenitalia per l'efficacia dei controlli antievasione, che stanno a cuore alle migliaia di pendolari che in Toscana pagano biglietti e abbonamenti regolarmente; e che, giustamente, si lamentano di fronte a fenomeni di palese evasione".

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