Castelfranco e Pian di Scò insieme per non dimenticare
Festa della Liberazione celebrata insieme. Pian di Scò e Castelfranco continuano il percorso iniziato partendo proprio dal ricordo e dalla memoria.
Prima la celebrazione religiosa nella Pieve di Santa Maria a Scò, poi la prima tappa al casa del popolo del Matassino, infine la deposizione della corona di alloro ai monumenti ai caduti di Castelfranco. Il viaggio attraverso il ricordo e la memoria Castelfranco e Pian di Scò lo hanno percorso insieme. Rita Papi e Nazareno Betti, nell'ottica dell'unione tra i due comuni, hanno voluto celebrare insieme la festa della Liberazione. Una festa resa possibile dal sacrificio di tanti uomini che hanno perso la propria vita per dare al paese un futuro migliore.
Il 25 aprile per i due comuni è iniziato nella Pieve di Santa Maria a Scò con la celebrazione religiosa ed è terminato a Pulicciano. Vi hanno preso parte tante persone, una delegazione dell'Anpi Valdarno, l'associazione carabinieri, il Gaib ed il gruppo Fratres. Al termine dopo gli interventi dei due sindaci la festa è terminata con l'inno di Mameli cantato anche da un gruppo di bambini.
La nostra storia, il sacrificio di tante vite umane, il ricordo di coloro che si immolati per la libertà e la democrazia non devono essere dimenticati. Anzi devono servire come monito per le future generazioni. I valori conquistati con la vita umana devono essere difesi anche con le piccole - grandi azioni quotidiane.