Il reggellese vince i 200m dorso agli assoluti di Riccione in 1'57”85 e si qualifica alle prossime Olimpiadi. È il terzo miglior tempo mondiale della stagione. "Stanco di essere tra i ripescati".
foto da sebastianoranfagni.com
Sebastiano Ranfagni stacca il biglietto per i prossimi Giochi olimpici di Londra vincendo i 200m dorso ai campionati italiani assoluti in corso a Riccione in 1'57”85. Il tempo limite richiesto per la qualificazione è di 1'58”10.
Il nuotatore reggellese si conferma tra gli azzurri più in forma, accanto a campioni del calibro di Federica Pellegrini, Filippo Magnini, Alessia Filippi e Fabio Scozzoli che saranno insieme a lui a rappresentare l’Italia alle prossime Olimpiadi.
Ranfagni è sceso per la terza volta in carriera sotto l’1’58’’ con il terzo tempo personale. Meglio di lui in stagione soltanto il giapponese Ryosuke Irie (1'54"02) e lo statunitense Matthew Grevers (1'57"76). I passaggi: 27”62, 57”75, 1'28”29.
“Dedico questo risultato alla mia famiglia e al mio allenatore Sergio Pasquali”, ha detto a fine gara. Quindi, un pensiero speciale per un compagno di squadra costretto dai problemi di salute a restare a bordo vasca: “Auguro a Nicola Febbraro una pronta guarigione. Spero che superi tutto al più presto”.
“Ero stanco di essere 'ripescato’ e sono riuscito finalmente a qualificarmi. Mi sentivo bene in acqua. È venuto tutto in modo naturale e sono molto contento. Ho cercato di restare sempre me stesso. Ringrazio la Federnuoto che mi ha fatto lavorare al centro federale di Ostia. Sono contento perché ho raggiunto il sogno olimpico”.
A Londra ci sarà anche un pezzo di Valdarno grazie a “Seba”, un ragazzone di 205 centimetri con un’apertura di braccia di 230, nato in Germania ma cresciuto a Reggello, che si allena con la Rari Nantes Florentia. Di questo non possiamo che essergli grati, pronti a tifare per lui quando verrà il momento di tuffarsi nella vasca con i cinque cerchi.