26.11.2015  15:02

Caos treni, il giorno dopo continuano le polemiche. Trenitalia risponde ai reclami: "La regolazione del traffico è competenza di Rfi"

di Glenda Venturini
Ieri un Frecciarossa guasto sulla direttissima, a Renacci, ha causato ritardi a pioggia sui regionali, fermi in stazione per decine di minuti per consentire il passaggio dell'alta velocità. Polemiche e reclami, oggi Trenitalia risponde a un pendolare e sottolinea che ogni decisione è di RFI. Intanto per domani è indetto un altro sciopero


Il Frecciarossa guasto trainato ieri in stazione a Santa Maria Novella
"La circolazione dei treni è competenza esclusiva, per Legge, del Gestore dell'Infrastruttura Nazionale che è Rete Ferroviaria Italiana [...]. Non c'è motivo di pensare che le scelte di circolazione di Rete Ferroviaria Italiana avessero altro obiettivo che decongestionare la situazione complessa che si era venuta a creare per il treno fermo in linea". 

Il giorno dopo il caos dei treni sulla linea Arezzo-Firenze, con ritardi che hanno sfiorato un'ora per il 'dirottamento' dell'alta velocità sulla linea lenta, Trenitalia risponde così ad un reclamo che ieri aveva inviato un pendolare valdarnese. Due le puntualizzazioni, insomma: non è Trenitalia che sceglie dove far passare il traffico ferroviario, ma RFI; e le decisioni assunte ieri mattina avevano l'obiettivo di superare la criticità del momento. "Nondimeno - si legge ancora nella nota di Trenitalia - chiederemo a Rete Ferroviaria Italiana di approfondire se le decisioni prese si sono rivelate, come riteniamo, utili alla gestione meno critica possibile rispetto all'anormalità in corso".

Il reclamo di Fabrizio Mindoli, pendolare valdarnese rimasto ieri mattina ad aspettare il suo treno, il regionale 3152, per mezz'ora in stazione a Figline, chiedeva spiegazioni per un disagio sofferto da centinaia di pendolari, penalizzati da una situazione che ha visto sovraffollare la linea lenta. "Come mai - chiedeva il reclamo - se c'è un guasto sulla linea Alta Velocità i treni regionali vengono trattenuti nelle stazioni per dare precedenza ai treni AV che eccezionalmente si trovano a transitare sulla linea regionale, e come mai i treni regionali in questa occasione sono stati deviati sulla linea lenta?". 

E ancora: "C'è forse qualche disposizione di Trenitalia che impone la precedenza dei treni AV anche sulla linea regionale nonostante questa sia dedicata a centinaia e centinaia di pendolari che si recano al lavoro? C'è forse un maggior interesse ad arginare i costi dei ritardi dei treni AV mettendo in secondo piano l'enorme disagio di centinaia di lavoratori pendolari che si trovano sempre più spesso a dover chiedere l'ennesimo permesso per un ritardo assurdo al lavoro? E' questa l'idea di "servizio" che avete in Regione?". 

La rabbia dei pendolari, ieri, si è fatta più evidente che mai, in un periodo che già aveva messo a dura prova i nervi. Alle spalle ci sono settimane di ritardi e sovraffollamenti che ritornano ogni anno con l'inizio dell'autunno. E c'è anche l'annuncio, poco gradito dai pendolari, di ulteriori rincari a biglietti e abbonamenti: scatteranno il 1 gennaio 2016, e saranno compresi fra il 2 e il 3% circa. Un aumento sancito dalla Giunta regionale Toscana per far fronte ai costi aumentati del servizio, e pareggiare i conti: perché se si fosse perso il rapporto fra costi e ricavi, la Regione avrebbe dovuto rinunciare a finanziamenti per circa 25 milioni di euro dal Fondo nazionale. 

E da stasera a domani, attenzione di nuovo a variazioni e soppressioni per chi viaggia in treno: in occasione dello sciopero proclamato dalle 21 del 26 novembre alle 18 del 27 novembre, circoleranno regolarmente soltanto le Frecce Trenitalia. Nel trasporto regionale, oltre a essere garantiti i servizi minimi previsti per legge nella fascia oraria 6-9 del 27 novembre, Trenitalia ha annunciato che cercherà di garantire, anche fuori da quella fascia, un adeguato livello di corse ferroviarie regionali. Il tutto nel pieno rispetto dei diritti del personale, utilizzando quello non aderente allo sciopero.

In Toscana, durante lo sciopero, si prevede che sulle linee Arezzo-Valdarno-Firenze, Empoli-Siena, Firenze-Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio, Pisa-Empoli-Firenze e Pisa-La Spezia circolerà un treno ogni due ore. Informazioni sui collegamenti e servizi si potranno ricevere nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso i media del Gruppo FS Italiane: FSNEWS.it, la radio web FSNEWS Radio e l’account twitter @fsnews_it.

Cronaca

 
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