12.05.2012  21:54

Canili aperti: una bella festa all'insegna dell'amore verso gli animali. Pronto l'ampliamento

di Monica Campani
Tante famiglie, tanti bambini dalle 15.00 alle 20.00 hanno animato il canile di Forestello. Tanti gli animali in attesa di un'adozione. Alcune ci sono state nella giornata. I dati


È cambiato l'atteggiamento nei confronti degli animali. Adesso per molti, ma purtroppo non per tutti, è sempre più chiaro che un animale, un cane in questo caso, è un essere vivente, gioisce, soffre e se entra in una famiglia deve essere per sempre. Ne è stata la dimostrazione la festa che si è tenuta al canile di Forestello, nel comune di Cavriglia. Per l'iniziativa 'Canili aperti', tante sono state le famiglie e tanti sono stati i bambini che hanno vissuto per una giornata la vita del canile.

Ed i cani hanno osservato tutti nella speranza che qualcuno si decidesse a portarli nella propria casa. Qualcuno è stato fortunato. Qualcuno è stato davvero adottato.

La struttura di Forestello, canile intercomunale, è un modello. Grazie all'Enpa Valdarno che lo gestisce i cani vengono curati e trattati in maniera consapevole ed amorevole. In base ai dati è comprensibile capire che la cultura delle adozioni si è ampliata. Su 345 cani entrati, dai vari comuni, nel 2011 nel canile, sono stati 162 quelli adottati. 179 quelli restituiti perchè entrati a Forestello soltanto perché fuggiti o persi.

Comuni Entrati Restituiti Adottati Deceduti Totale usciti
Bucine 28 14 16 2 29
Castelfranco 13 7 4 0 11
Cavriglia 29 14 14 2 30
Consortile 6 0 6 0 6
Loro Ciuffenna 18 10 5 1 16
Laterina 5 4 1 0 5
Montevarchi 59 31 26 2 59
Pergine 8 1 1 1 3
Pian di Scò 19 12 5 0 17
San Giovanni 44 33 14 1 48
Terranuova 58 33 23 3 59
Incisa 13 1 10 1 12
Figline 23 9 22 4 35
Reggello 12 9 4 3 16
Rufina 10 1 11 0 12
Totale 345 179 162 20 358
           

I lavori per l'ampliamento che stanno per partire permetteranno di ampliare i box e di conseguenza l'accoglienza dei cani nella struttura. Ma rimane il fatto che ancora tanti animali vengono accolti nel canile in maniera particolare nel periodo estivo e dal settembre a dicembre, momento, cioè, dell'apertura della caccia.

Nell'iniziativa di domenica tante le persone che sono intervenute. Tante le famiglie e tanti i bambini che hanno preso coscienza di cosa significhi accogliere un cane nelle proprie case. Vi hanno partecipato anche rappresentanti delle amministrazioni comunali della vallata e l'onorevole Rolando Nannicini.

Sicuramente momenti simili e le tante iniziative atte a sensibilizzare i cittadini organizzate dall'Enpa hanno portato molte persone a comprendere ancora di più quanto un cane sia un essere vivente e non possa essere preso per poi venire abbandonato.

Il fenomeno del randagismo e dell'abbandono non è ancora stato debellato, ma in Valdarno, in parte, è stato arginato. Anche se c'è ancora tanto lavoro da fare per sconfiggerlo.

Cronaca / Cultura

 
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