18.04.2017  15:07

Diffamazione on line, analfabetismo funzionale, bufale: ecco gli incontri su media e società. Anche con esperienze positive

di Glenda Venturini
Il comune di Figline e Incisa riprende il lavoro sul rapporto fra web e utenti, fra vizi e virtù della rete: dopo Casa Petrarca Lab, arriva Figline e Incisa Lab. La testimonial virtuale è 'Virgola', creazione della disegnatrice e blogger Virginia di Giorgio. E durante i sette incontri si alterneranno relatori di Wikimedia, Lercio, Accademia della Crusca, giornalisti, avvocati e professionisti della rete


'Virgola', creatura di Virginia di Giorgio

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Data della notizia:  18.04.2017  15:07

La consapevolezza dei rischi del web e la sua conoscenza: sono questi gli strumenti fondamentali per capire e utilizzare al meglio la rete e i social media. Parte da questo, il lavoro di confronto e informazione che il comune di Figline e Incisa, per il secondo anno, porta avanti sul fronte del rapporto fra media e società: lo scorso anno con Casa Petrarca Lab, quest'anno con altri sette appuntamenti che cambiano location, tanto che la rassegna si chiama appunto Figline e Incisa Lab. 

Sette incontri con protagonisti della rete, esperti di comunicazione, avvocati e blogger. Tornano, per fare qualche nome, Lercio.it e l’Accademia della Crusca, ma ci sono anche Wikimedia, la blogger autrice di Il diario di Virgola (e proprio Virgola è la testimonial di questo ciclo di incontri), e persino lo spazio per la cucina, con juls’kitchen.com. Si parlerà quindi di promozione di cultura (digitale e “tradizionale”), di illustrazioni, cucina, fake news, comunicazione pubblica, marketing e diritti digitali in sette incontri ad ingresso libero che si terranno fino a giugno tra il Palazzo Pretorio e il Palazzo comunale di Figline. 

Il primo incontro (il calendario completo si può consultare qui) è in programma venerdì 21 aprile su “Digitalizzazione e promozione culturale: i casi di Wikimedia e Opera del Duomo di Firenze”. Il 6 maggio invece si affronterà “Il linguaggio (dell’odio) in Rete: come promuovere una cultura digitale”; il 12 maggio spazio alle potenzialità del web e di come sia possibile trasformare una passione in lavoro. Negli altri quattro incontri, invece, si parlerà di comunicazione tra istituzioni e cittadino anche attraverso i social; delle fake news e della differenza tra bufala e satira; dell’uso dei social media a scopi pubblicitari e di diritti digitali e diffamazione online. 

Il progetto “Figline e Incisa Lab” si inserisce in un percorso più ampio, che il comune sta condividendo anche con le scuole, per la promozione di una cultura digitale. Da settembre partiranno infatti alcune iniziative in classe, per sensibilizzare i giovani su temi 'caldi' come il cyberbullismo, le bufale, la misinformation. “Sapere usare gli strumenti digitali non rende immuni dai pericoli della Rete e le cronache quotidiane lo dimostrano ogni giorno - ha sottolineato la sindaca Giulia Mugnai - per questo approfondiremo il tema dei rischi ma soprattutto mostreremo che un uso consapevole può aprire a tutti un mondo di opportunità. L’obiettivo è quindi di avviare un percorso di promozione della cultura digitale che coinvolga studenti, genitori, insegnanti e, ovviamente, tutti i cittadini”.

 

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