17.07.2017  09:30

Bucci tira le somme del suo anno in giunta: "Amministrare è farsi vicari degli ultimi, lasciando da parte il consenso"

di Glenda Venturini
Un post su facebook segna sostanzialmente la chiusura della sua esperienza da vicesindaco e assessore. Anche se ancora non ci sono notizie sulle decisioni ufficiali del sindaco Silvia Chiassai


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Data della notizia:  17.07.2017  09:30

È con un bilancio del suo anno da vicesindaco e assessore, che Luciano Bucci mette sostanzialmente la parola fine alla vicenda che, da quasi un mese, sta tenendo banco a Montevarchi. Sulle sue dimissioni, va ricordato, ancora non c'è la decisione ufficiale da parte del sindaco Silvia Chiassai (che comunque ha ripreso a sé le deleghe lasciate dal suo vice), ma dovrebbe arrivare a giorni. 

Intanto, però, Bucci tira le somme, facendo intendere che quel capitolo è ormai chiuso. Lo fa in un post su facebook. "Dopo questa mia, seppur breve, esperienza nel governo della Città ho provato a tirare un po' di somme. Il saldo è positivo? Vorrei poter tanto dire di si, ma, in questo caso come pochi altri, la somma algebrica la fanno i cittadini. A me rimane, e nessuno potrà cassarla per quanto grande sia il male che, per fortuna, solo pochi beceri stanno cercando di diffondere, la certezza di essermi sempre comportato rettamente, senza mai perdere di vista l'unico interesse che ho sempre perseguito: quello dei cittadini". 

"Tre cose, soprattutto, mi fanno guardare indietro con gioia - scrive Bucci - l'aver conosciuto approfonditamente Monsignor Claudio Brandi, degnissimo erede di coloro che l'hanno preceduto alla guida della parrocchia nella quale sono cresciuto, avere portato all'approvazione del consiglio comunale la realizzazione della mensa per i meno fortunati nella parrocchia di S. Andrea Corsini, avere conosciuto e lavorato fianco a fianco con tanti tecnici di valore, affrontando e risolvendo con loro le tante questioni complicate ereditate".

"Saranno magre soddisfazioni ma io l'amministrare la cosa pubblica lo intendo così: farsi vicari degli ultimi lasciando da parte il consenso e tutto quello che ne consegue.
Maiora viribus audere stava scritto sui muri della Slataper a Sacile, dove ho affrontato le prime responsabilità della mia vita; non me ne sono dimenticato", chiude il suo post. 

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