16.12.2019  18:19

Bekaert, l'azienda: "Avanti con la reindustrializzazione. Massimo impegno per dare futuro occupazionale a sito e lavoratori"

di Monica Campani
Parla il Gruppo Bekaert presente all'incontro al Mise


All'incontro al Mise, insieme alle sottosegretarie Alessia Morani e Alessandra Todde, al sindaco Giulia Mugnai, al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ai rappresentanti delle istituzioni e dei sindacati, era presente anche una delegazione del Gruppo Bekaert.

 

"Nel corso della riunione sono stati presentati gli aggiornamenti sulle attività svolte, in attuazione degli accordi siglati il 2 ottobre 2018 presso il Mise, con particolare attenzione ai progressi fatti e ai passi ancora da fare sul fronte della reindustrializzazione".

I rappresentanti Bekaert continuano: "Con riferimento ai contatti avviati con potenziali investitori (quelli ancora attivi sono 14), l’ipotesi più rilevante su cui si continua a lavorare da diversi mesi, di concerto con Mise, Invitalia e Regione Toscana, è quella dell’azienda italiana attiva nel settore delle lavorazioni metalliche che ha presentato un piano industriale per la produzione a Figline di “filo tubo”. Il piano è molto articolato e le verifiche serrate in corso riguardano in questa fase principalmente la possibilità di intesa con due grandi gruppi industriali del settore siderurgico che hanno manifestato interesse per l’operazione. Ciascun potenziale partner è interessato sia all’integrazione industriale che ad apportare, unitamente agli investitori pubblici, le risorse finanziarie che consentirebbero gli investimenti necessari alla reindustrializzazione. Molte analisi e verifiche restano tuttavia ancora da effettuare, sia sul piano industriale che sul piano commerciale".

"In merito alla sostenibilità del piano presentato dalla cooperativa dei dipendenti Bekaert, sono stati richiesti approfondimenti sugli indicatori economici e patrimoniali. Sul fronte del ricollocamento attivo dei lavoratori, sono state intercettate sin ora 217 offerte di lavoro compatibili con i profili dei lavoratori, di cui 35 ancora disponibili, e sta proseguendo il matching tra domanda e offerta e il lavoro volto a facilitare e gestire gli incontri conoscitivi tra azienda e lavoratori. I distaccati o ricollocati presso altre aziende sono attualmente 76. Ad oggi sono complessivamente 196 i dipendenti di Figline Valdarno ancora in CIGS".

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