30.11.2018  16:53

Bekaert: incontro in Regione tra istituzioni e sindacati

di Monica Campani
Il sindaco, insieme alle organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm, al tavolo di crisi per fare il punto sulla vertenza


Il sindaco di Figline e Incisa Valdarno, Giulia Mugnai, insieme alle organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm, ha partecipato al tavolo di crisi convocato dalla Regione Toscana per fare il punto sulla vertenza Bekaert, in vista della chiusura dello stabilimento prevista per il prossimo 31 dicembre.

“L’incontro di oggi è servito per parlare di strumenti di formazione e incentivi per la ricollocazione dei lavoratori – ha commentato la sindaca Mugnai -. L’obiettivo comune resta però la reindustrializzazione dell’area, per la quale la Regione Toscana ha intenzione di adottare misure straordinarie che ne agevolino il prima possibile l’attuazione. Evitare la dismissione di quel sito produttivo resta quindi la priorità, anche a tutela di quei lavoratori dell’indotto che ieri abbiamo ascoltato in Consiglio comunale”.

L'ultima seduta consiliare di Figline e Incisa, infatti, ha approvato all’unanimità una mozione presentata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale: il documento chiede la richiesta di cassa integrazione anche per i lavoratori dell’indotto. La normativa stabilisce infatti che, qualora l’appaltatore richiede l’attivazione della cassa integrazione, questa spetta anche ai lavoratori delle ditte appaltanti. I lavoratori dell’indotto Bekaert – che si occupano di mensa, portineria e pulizie – sono però rimasti esclusi dalla cassa integrazione in quanto la multinazionale belga ha interrotto i contratti con le ditte appaltatrici.

Con questa mozione il consiglio comunale ha chiesto alla sindaca Mugnai di farsi promotrice “della richiesta di reinserire per questi lavoratori la possibilità di avere la cassa integrazione straordinaria al pari degli altri lavoratori Bekaert”.


 

 

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