14.06.2014  20:26

Banda larga: lavori terminati in sei località valdarnesi, entro giugno anche in altre tre. Da dicembre l'attivazione del servizio

di Glenda Venturini
Buone notizie sul fronte dei lavori per il passaggio della banda larga nelle zone ancora non cablate del Valdarno. Con il Progetto "Banda larga nelle aree rurali della Toscana", la Regione ha finanziato i lavori, già conclusi a Cavriglia, Faella, Matassino, Troghi, Donnini e al Bombone. Entro giugno anche a Vaggio, Pian di Scò e San Donato in Fronzano


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Data della notizia:  14.06.2014  20:26

Conto alla rovescia per molti valdarnesi oggi tagliati fuori dai vantaggi della banda larga. Il progetto regionale (finanziato con fondi europei) per abbattere il 'digital divide' nelle cosiddette aree rurali, oggi non cablate, sta proseguendo, e in molte delle località interessate dagli interventi è già concluso. 

Risultano oggi collegati alla rete, dunque, paesi come Cavriglia e Faella, e altre frazioni più o meno grandi: il Bombone e Troghi, a Rignano; Matassino e Donnini, a Reggello. Entro questo mese di giugno dovranno terminare i lavori di connessione delle centrali anche a Pian di Scò, e nelle frazioni reggellesi di Vaggio e San Donato in Fronzano. 

Attenzione, però: il servizio non è ancora attivo in nessuna di queste zone. Il programma prevede che l'operatore lo attivi entro dicembre 2014. Dunque, occorrerà aspettare ancora almeno sei mesi. Intanto, tutti gli aggiornamenti sono pubblicati nell'apposita pagina web della Regione Toscana
 
Comune Località Data prevista per la fine dei lavori Data prevista dall'operatore per l'attivazione del servizio
Cavriglia Cavriglia connessa dicembre 2014
Castelfranco Piandiscò Faella connessa dicembre 2014
Castelfranco Piandiscò Pian di Scò 30/06/2014 dicembre 2014
Rignano sull'Arno Bombone connessa dicembre 2014
Reggello Matassino connessa dicembre 2014
Reggello Vaggio 30/06/2014 dicembre 2014
Rignano sull'Arno Troghi connessa dicembre 2014
Reggello Donnini connessa dicembre 2014
Reggello San Donato in Fronzano 30/06/2014 dicembre 2014

Cronaca / Economia / Cultura

 
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