12.02.2015  15:14

Banca Etruria commissariata da parte della Banca d'Italia

di Monica Campani
La notizia resa nota dall'Ansa. Il comunicato della Banca


La Banca d'Italia ha commissariato Banca Etruria. I commissari nominati sono Riccardo Sora e Antonio Pironti. La notizia, da fonte Ansa, è arrivata mentre era riunito il Cda presieduto da Lorenzo Rosi.

Banca Etruria, il cui vicepresidente è il padre del ministro Maria Elena Boschi e che in Valdarno ha cinque sedi,
aveva qualche giorno fa siglato un accordo con le organizzazioni sindacali per 410 esuberi e la chiusura di 30 filiali.

Banca Etruria ha redatto subito un comunicato stampa:

"Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Decreto n. 45 del 10.2.2015, ha disposto, su proposta della Banca d’Italia, lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio – Società Cooperativa, con sede in Arezzo, ai sensi dell’art. 70, comma 1, lett. B), e, in qualità di capogruppo dell’omonimo gruppo bancario, dell’art. 98 del Testo Unico Bancario".

"La proposta di amministrazione straordinaria è stata formulata a seguito delle prime risultanze degli accertamenti ispettivi, avviati dalla Banca d’Italia e tuttora in corso, che hanno fatto emergere gravi perdite del patrimonio, dovute alle consistenti rettifiche sul portafoglio crediti".

"Con provvedimento della Banca d’Italia del 11.2.2015 sono stati nominati gli Organi straordinari nelle persone dei sigg. rag. Riccardo Sora e dott. Antonio Pironti, quali Commissari straordinari, e prof.ssa Paola Leone, prof. Avv. Silvio Martuccelli, e prof. Avv. Gaetano Maria Giovanni Presti, quali componenti del Comitato di Sorveglianza. Gli Organi straordinari si sono insediati in data 11.2.2015. La Procedura di amministrazione straordinaria, che opera sotto la supervisione della Banca d’Italia, avrà il compito di condurre l’attività aziendale secondo criteri di sana e prudente gestione e di individuare le iniziative necessarie per il superamento della grave crisi aziendale. La clientela potrà quindi continuare a rivolgersi, come di consueto, agli sportelli della banca che prosegue regolarmente la propria attività". 
Aggiornamenti
Più di una settimana fa
Enzo Brogi, consigliere regionale Pd
"Arezzo, trasuda di anima, storia e cultura, qualità rare tutte assieme. Ha accanto Firenze ed altri tesori e con essi il privilegio di appartenere ad una terra unica nel mondo. Questa città non merita i turbamenti che la percuotono negli ultimi tempi. Adesso anche il commissariamento di Banca Etruria. Dal Valdarno, punto di osservazione forse più marginale, ma privilegiato, assisto con inquietudine al rischio che il prevalere di idee miopi e localistiche, e chissà anche arcaiche e "coperte”, le provochino ulteriori sofferenze. Scontando l'assenza di una visione moderna e globale, di respiro europeo e internazionale, e che abbia davvero uno sguardo proiettato sul futuro"
Più di una settimana fa
Il giorno dopo il commissariamento parla Vasai
Il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai commenta la notizia del commissariamento di Banca Etruria: “Come rappresentante dell'intera comunità provinciale esprimo preoccupazione per le sorti di Banca Etruria, dei suoi dipendenti e dei suoi soci. Ritengo che anche in un momento difficile, per non dire drammatico, come questo si debba riaffermare il ruolo che la Banca ha per il suo territorio e per la sua economia. Sottolineo infine che con questo atto rischia di interrompersi bruscamente un processo di risanamento che, con grande coraggio e senso di responsabilità, consiglio di amministrazione e organizzazioni sindacali stavano attuando con l'accordo, certamente non indolore per i lavoratori, sottoscritto nei giorni scorsi”.
Più di una settimana fa
Stefano Mugnai, consigliere regionale Forza Italia
"La notizia del commissariamento di Banca Etruria era nell’aria, ma ciò stasera non la rende meno brutta. Per Arezzo è l’ennesimo colpo. La città deve riflettere su cosa sta accadendo e su chi lo ha permesso".

Economia

 
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