10.10.2017  23:20

Apre l'Archivio storico preunitario in Palazzo Concini. A gestirlo l'associazione culturale D'Arno

di Monica Campani
L'archivio è stato inaugurato il primo aprile dopo l’opera di riordino e inventario dell’intera documentazione


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Data della notizia:  10.10.2017  23:20

È stato inaugurato, dopo un'attenta opera di riordino e di inventario, lo scorso primo aprile. Adesso verrà gestito dall'associazione culturale 'D'Arno'.

L’Archivio storico preunitario è un complesso documentario prodotto dal Comune di Terranuova dalla sua nascita fino al 1865 (data che da un punto di vista archivistico viene presa a riferimento per il pre-unitario per quanto l'Unità d'Italia risalga al 1861) e comprende una vasta documentazione relativa allo stesso Comune, alla Podesteria e al vecchio Comune di Castiglion Ubertini.

Caterina Barbuti, assessore del Comune: "Come amministrazione abbiamo collocato l'archivio in Palazzo Concini. Poi ci siamo posti il problema di gestirlo. Abbiamo avuto la proposta dell'associazione D'Arno e abbiamo sottoscritto con loro una convenzione: garantirà un'apertura mensile settimanale. Il 20 e il 27 ottobre sarà possibile visitare l'archivio per la classi dell'istituto comprensivo. L'obiettivo è quello di rendere i cittadini fruitori del patrimonio racchiuso nell'archivio".

 

Lucia Fiaschi, associazione culturale D'Arno: "La scelta di Palazzo Concini è felice sia per la collocazione sia per l'aspetto culturale. Come associazione D'Arno abbiamo messo a disposizione la nostra professionalità, teniamo aperto l'Archivio quattro volte la settimana e siamo disponibili anche la domenica della Fiera antiquaria di Terranuova. Permettiamo l'accesso agli studiosi e all'attività didattica. Noi vorremmo diffondere il senso dell'Archivio attraverso i ragazzi. L'archivio, infatti, è un luogo della cultura: senza un archivio non saremmo capaci di scrivere una riga di storia. Questo è il senso del nostro lavoro. Organizzeremo anche un ciclo di incontri e conversazioni con persone illustri del Valdarno".

 

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