27.04.2012 h 22:32 di  Monica Campani

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Approvata la risoluzione della maggioranza. Le opposizioni unite: inutile l'Unione in vista del Comune unico

Il gruppo di maggioranza ha presentato una risoluzione identica a quella di Montevarchi. I gruppi all'opposizione votano contro: "Raccogliamo subito le firme e creiamo il Comune Unico. L'Unione non ha senso". Il sindaco:"Chi ha detto che il Comune Unico porta allo scioglimento dell'unione dei comuni?. La decisione di Terranuova ha accelerato l'iter".
Approvata la risoluzione della maggioranza. Le opposizioni unite: inutile l'Unione in vista del Comune unico
Ultimo punto all'ordine del giorno del consiglio comunale di San Giovanni: l'Unione dei comuni e da una parte la mozione di Per un'altra San Giovanni e dall'altra la  risoluzione presentata dal gruppo di maggioranza. È identica a quella presentata a Montevarchi e quindi significa statuto dell'Unione dei comuni entro giugno, raccolta di firme nel 2013 per effettuare poi un referendum tra i cittadini per il Comune unico. Il dibattito è stato acceso e sentito.

Tutto è partito dalla mozione presentata da Lorenzo Martellini di Per un'altra San Giovanni nella quale si chiedeva, come già accaduto a Terranuova, la sospensione dell'iter per la realizzazione dello statuto dell'Unione dei comuni ed uno studio di fattibilità che avrebbe dovuto fare chiarezza sui costi, sui vantaggi, sulla gestione dell'ente.

“Il 29 giugno 2010 abbiamo approvato un testo che prevedeva di non portare aggravi ed in maniera particolare che il personale dell'Unione doveva essere trasferito dagli altri comuni. Ma ancora non abbiamo avuto risposte concrete in merito - ha affermato Martellini - Noi chiediamo di sospendere l'iter per vedere se ci saranno vantaggi o svantaggi. Vogliamo vedere i numeri che non ci sono stati ancora presentati. Con questa nuova legge regionale ( la n. 68 del 2011) i comuni sono obbligati ad associare le funzioni dei servizi principali  mediante convenzione o unione dei comuni. Potremmo fin da oggi stipulare convenzioni. Il Pd di Terranuova ed il sindaco hanno detto che vogliono una verifica questo dovrebbe essere uno  spunto anche per San Giovanni. Noi chiediamo di fare una pausa di riflessione. Prima di parlare di comune unico vediamo di stipulare convenzioni”.

Subito dopo  Marco Bandini capogruppo del Pd ha presentato una risoluzione che prende le mosse da quella presentata ed approvata a Montevarchi.  “Il Pd del Valdarno si è espresso molto chiaramente in merito all'unione dei comuni. La mozione presentata a Terranuova forse ha avuto il pregio di scuotere il dibattito politico e di fare il punto. Comunque sia non può essere un  percorso calato dall'alto ma necessita del coinvolgimento dei cittadini". Nella risoluzione il gruppo di maggioranza dichiara: "di considerare la costituzione dell’Unione dei Comuni un passaggio propedeutico al concretizzarsi di processi di fusione che dovranno vedere coinvolti alcuni dei comuni valdarnesi in particolar modo quelli del fondovalle dove sono concentrate infrastrutture e servizi a beneficio di tutta la vallata e, più specificamente, i comuni di Montevarchi, San Giovanni Valdarno e di Terranuova Bracciolini, che costituiscono ormai da tempo un conglomerato urbano di fondovalle dai tratti largamente omogenei; di considerare l’obiettivo del Comune Unico del fondovalle come un passaggio storico che può davvero segnare una svolta per il Valdarno nel suo complesso:un obiettivo che non esclude nessuno, ma che rispetta la diversa maturazione e la diversa sensibilità che alcuni comuni potranno avere, legittimamente preoccupati di salvaguardare la propria identità, nella convinzione che analoghi ed auspicabili processi di fusione possano portare col tempo ad un Comune Unico dell’intero Valdarno". 

Per tutti questi motivi viene dato mandato al sindaco di redigere entro 40 giorni le bozze delle convenzioni su servizi da conferire all'Unione dei comuni, di attivare un percorso partecipativo per coinvolgere tutti cittadini e le realtà del territorio, di predisporre insieme agli altri sindaci, in maniera particolare di Terranuova e Montevarchi, un atto di indirizzo da far adottare ai consigli comunali, di dare vita ad una proposta di  legge di iniziativa popolare per la fusione con i comuni del fondovalle e di raccoglierne le firme entro il 2013.

Principalmente, però, le opposizioni si chiedono: "Perchè dare vita all'Unione dei comuni se dopo poco tempo dovrà essere creato il Comune Unico? Perchè allora non procedere subito con il referendum tra i cittadini?

Lorenzo Martellini ha continuato: "Noi abbiamo detto di mettere uno stop all'unione dei comuni, ma facciamo scegliere ai cittadini: raccogliamo subito le firme ed io approverò subito e nel 2014 andiamo a votare per un unico sindaco, un'unica giunta ed un unico consiglio. Siamo per un percorso unitario di fondovalle. Cominciamo a raccogliere subito le firme.  Ma io dubito molto che ciò avvenga anche nel 2019". 

Francesco Carbini di Cresce San Giovanni, cresce il Valdarno con i Riformisti, dopo aver sottolineato che dell'argomento si parla da anni senza finora aver concretizzato qualcosa "Ho sempre sentito parlare di comune unico con Cavriglia, per motivi industriali, storici, adesso questo è stato accantonato. Cavriglia non ci sta? Sarebbe stato meglio rispetto a Montevarchi e Terranuova con le quali abbiamo avuto molti scontri. E dopo quanto detto e promesso negli anni io dovrei credere che adesso invece verrà realizzato? Queste decisioni dovrebbero essere prese tra la gente. Io vorrei  sapere cosa ci guadagno come cittadino e come sangiovannese. Noi abbiamo preso il depuratore, la discarica, ma benefici no. Diteci davvero quel che volete fare".

Leonardo Cardinali, Federazione della sinistra: "In un momento in cui tutti parlano di razionalizzazione, non solo non si riesce a razionalizzare ma si pensa ad uno strumento intermedio tra le province ed i consigli comunali senza che nessuno lo abbia eletto, dove la rappresentanza dovrebbe essere composta in prevalenza dai sindaci ed in minima parte dai consigli comunali. Si ha uno strano concetto della democrazia! Ma a quali cittadini ci siamo rivolti per sapere se il percorso è condiviso e condivisibile?".

Adria Gauni de La sinistra per San Giovanni: " Lo statuto parla di durata dell'unione non inferiore ai dieci anni. Si potrebbe procedere subito con i cittadini al comune unico. I consigli comunali saranno svuotati delle loro prerogative. Sempre nello statuto si parla di conferenze di settore:  i consigli comunali non avranno più alcun valore? Penso allora che si stia facendo un cattivo servizio a quella tanto decantata partecipazione. Il mio voto è contrariio perché non ci sono concretezze sui vantaggi per i cittadini".

Massimo Mustich, Pdl: "Siamo sicuri che il cittadino ci guadagni? Per adesso si parla solo di teoria. Io penso che mai riusciremmo a farlo".

E poi, oltre agli interventi di tutti gli assessori e dei rappresentanti del gruppo di maggioranza, quello del sindaco Maurizio Viligiardi.

"Vorrei rassicurare sulla tenuta della democrazia di questo paese. La gente vuole che ci siano servizi migliori e con minor costo. O facciamo sinergia tra i comuni oppure saremo costretti ad aumentare le tasse o diminuire i servizi. Stavamo discutendo da tempo dell'unione dei comuni, la sospensione di Terranuova ha accelerato l'iter. Chi ha detto, poi, che il comune unico porti allo scioglimento dell'unione dei comuni? E' possibile che alcuni comuni dell'unione a sette si fondano. Io non ho mai sentito nessuno dirci di farla finita di parlare di unione dei comuni. La sospensione di Terranuova ha accelerato la discussione. Domani ci vedremo con i sette sindaci ed i tecnici per parlare della struttura e dei dipendenti. Stiamo discutendo sui servizi, i costi. Il comune di San Giovanni, per esempio, non risparmierà un euro: avrà gli stessi dipendenti, gli stessi servizi. Il risparmio arriverà nel medio periodo. Convenzioni? Il valore politico è diverso. I contributi: le convenzioni non sono incentivate, le unioni dei comuni si. Gli uffici, poi, rimarranno dove sono senza aggravio di spese, non ci saranno presidenti da fuori, ma saranno i sindaci a rotazione. Da parte della cittadinanza ci sarà la consapevolezza che se facciamo questa scelta è per difendere la qualità della loro vita".

La mozione di Lorenzo Martellini non è passata: quattro i voti favorevoli( Per un'altra San Giovanni e Pdl), due gli astenuti ( Gauni e Cardinali), 11 quelli contrari ( la maggioranza). Approvata la risoluzione di Marco Bandini con 11 voti favorevoli ( la maggioranza del Pd), e sei contrari ( tutte le opposizioni).
 
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Data della notizia:  26.04.2012 h 19:21      Ultimo aggiornamento:  27.04.2012 h 22:32

 

ultimi aggiornamenti

  • Più di una settimana fa

    Sul tema interviene anche l'associazione Next con una nota: "Siamo stati tra i primi a riportare l'attenzione su una questione che non può più essere rimandata. A inizio mese organizzammo un incontro pubblico con i tre sindaci del Ffondovalle e l'assessore provinciale Perferi, durante il quale ribadimmo una posizione già chiaramente espressa a mezzo stampa. Il documento approvato durante l'ultimo consiglio comunale non va nella direzione da noi auspicata: a nostro avviso questo è il tempo delle azioni chiare e, finalmente, concrete. Per noi era doveroso, dopo che anche Terranuova ha scelto di arrestare il percorso verso l'Unione dei Comuni, dare il via a un vero studio di fattibilità, con costi e modalità di costituzione del Comune Unico. Con quei dati si sarebbero dovuti informare e coinvolgere adeguatamente i cittadini in modo da procedere, entro l'anno prossimo, al referendum. Gli altri passaggi voluti dalla maggioranza, che vede nell'Unione dei comuni "una palestra" in vista della fusione, non ci convincono affatto e sembrano l'ennesimo tentativo di rimandare una questione fin troppo dirimente, forse più nelle sedi di partito che in piazza. Da parte nostra su questo argomento non esiste alcuna titubanza. Di Comune unico si parla da oltre 5 anni, ad oggi nessuno ha in mano un documento che tracci il percorso e lo supporti con dei numeri: a quello si doveva ambire, tutto il resto può essere fatto attraverso la semplice concertazione tra sindaci o attraverso l'istituto dell'associazione dei servizi".

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  • Marco Bandini, capogruppo Pd

  • Lorenzo Martellini, Per un'altra San Giovanni

 
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