14.07.2012 h 15:14 di  Monica Campani

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Anziani: attenti alle truffe. Il commissariato di polizia fornisce consigli per un'estate tranquilla

L'iniziativa in maniera particolare è rivolta agli anziani ed ha scopo di mettere in guardia verso gli sconosciuti o le persone che suonano il campanello di casa. Poche accortezze possono evitare spiacevoli conseguenze
Anziani: attenti alle truffe. Il commissariato di polizia fornisce consigli per un'estate tranquilla
Sulla scia dell'operazione 'Vacanze tranquille', il commissariato di polizia di Montevarchi rivolge un'attenzione particolare agli anziani ed alle truffe che, spesso nel periodo estivo, vengono messe a segno nei loro confronti.

"In estate a causa delle vacanze che portano lontani per giorni figli, parenti o amici, gli anziani soffrono di solitudine e sentono il bisogno di comunicare con qualcuno - chiarisce il vicequestore aggiunto Paolo Terracciano - In questi casi i malintenzionati approfittano della situazione e cercano di entrare in relazione con loro per estorcere, poi, denaro". 

Nella stragrande maggioranza dei casi gli anziani da frodare vengono scelti a caso. Una volta avvicinati viene affinata la strategia. C'è chi li avvicina fuori, magari in un giardino, o chi, invece, suona il campanello di casa. Il consiglio della polizia è quello di fare molta attenzione. Intanto è bene precisare che i comuni, l'Enel, l'Inps o qualsiasi altro ente nom manda personale a casa per riscossioni o varie attività. In questi casi è bene chiamare subito le forze dell'ordine e non dare confidenza agli sconosciuti.

Anche in Valdarno, negli anni passati, si sono verificate truffe simili, anche se non è dato saperne il numero esatto: molti infatti si vergognano di essere stati truffati e di passare per creduloni e non denunciano i fatti.

"L'evento viene vissuto come una vergogna e disadeguatezza - continua il dottore Paolo Terracciano -  anche per il danno economico che è percepito in maniera maggiore rispetto ad un giovane. È necessario stare vicini agli anziani in questi periodi e fornire loro consigli per evitare spiacevoli conseguenze".

E le truffe sono davvero tante e variegate. Si va da colui che si spaccia per personale di enti e chiede di vedere le eventuali bollette pagate o addirittura il denaro a chi invece si spaccia per cartomante e promette di togliere il malocchio dalle banconote. In tutti i casi nel mirino dei malviventi vi è ovviamente il denaro.

Si sono verificati anche casi in cui il truffatore si avvicina all'anziano, si presenta e dopo aver instaurato un legame chiede un prestito a lui necessario per poter riscuotere un'eredità. "Per entrarne in possesso ho bisogno di denaro che non ho. Andiamo dal notaio io riscuoto l'eredità e le restituisco subito la somma". Si parla di cifre che vanno da 15.000 a 50.000 euro. Alcuni sono caduti nel tranello credendo di fare del bene e di poterci anche guadagnare qualcosa in cambio del favore. Il problema è che, dopo avere avuto il denaro richiesto, durante il tragitto per andare dal notaio il truffatore si ricorda che non ha comprato la marca da bollo e chiede gentilmente all'anziano di scendere dall'auto per acquistarla. Al momento in cui entra nel negozio il malvivente si defila con tutto il denaro. Spesso si tratta di risparmi di una vita.

Sul sito della polizia di stato è possibile avere informazioni e consigli. Nella sezione guide e consigli e in quella dedicata alle truffe sono presenti anche cortometraggi che illustrano varie modalità di raggiro e quindi la possibilità di evitarli.
 

Data della notizia:  14.07.2012 h 15:14

 
 
 
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