03.07.2017  22:34

Andrea Mugnai , uno dei “Cavrigliesi dell’anno” grazie al suo “Per la Seconda Volta”

di Davide Torelli
Il regista del documentario già premiato con il premio ANPI durante l'ultima edizione del Valdarno Cinema Fedic, riceverà il riconoscimento dal suo comune di nascita grazie a “Per la seconda Volta”, che verrà proiettato prima del concerto di Giovanna Marini a Castelnuovo dei Sabbioni. Il primo all’interno del festival itinerante valdarnese Orientoccidente.


Andrea Mugnai con il partigiano Enrico Angelini e Manlio Marini (ex sindaco di Foligno e Presidente ANPI Foligno all'epoca dei fatti narrati dal documentario).

Cavrigliese emigrato a Londra, ex studente di cinema e regista anche a livello documentaristico: avevamo già parlato di Andrea Mugnai e del suo documentario “Per la Seconda Volta” all’ interno dello Speciale sui giovani artisti valdarnesi, in seguito alla consegna del Premio ANPI all’interno dell’ultima edizione di Valdarno Cinema Fedic.

A distanza di poco più di un mese, Andrea ritorna di nuovo in Valdarno per ricevere un secondo premio, grazie al valore del suo lavoro cinematografico, la recente storia di Enrico Angelini: il Partigiano di Foligno, che in conseguenza ad una serie di atti vandalici operati da ignoti al casolare di montagna dove lui e la sua compagnia agivano in tempo di Guerra di Liberazione, decise di recarsi alla veneranda età di novant’anni a ripulire personalmente quelle mura, da una simile mancanza di rispetto. L’incontro con Angelini è avvenuto di nuovo qualche settimana fa in concomitanza con i festeggiamenti per la Liberazione di Foligno, in occasione dei quali Andrea ha donato il Premio ANPI ricevuto proprio al Partigiano.

Stavolta, in concomitanza con il settantatreesimo anniversario degli eccidi nazifascisti in suolo Cavrigliese, all’interno di una due giorni di iniziative di commemorazione degli eventi, Andrea riceverà uno dei premii relativi al “Cittadino dell’anno 2017” per il Comune di Cavriglia. Un riconoscimento comunale istituito nel 2015 dall’Amministrazione Cavrigliese per rendere merito a quei cittadini che, in ambiti distinti, si sono messi in evidenza nei 365 giorni precedenti a livello di valore ed operosità.

 

La consegna degli attestati si è tenuta ieri sera, ma per quanto riguarda Mugnai avverrà in seguito della proiezione del suo documentario questa sera, a Castelnuovo dei Sabbioni.

Un premio particolarmente sentito per Andrea, molto vicino ai sentimenti che caratterizzano questo anniversario indubbiamente toccante per il Comune di Cavriglia , proprio in quanto abitante di Castelnuovo prima di trasferirsi nel Regno Unito. Si tratta infatti della frazione che maggiormente pagò a livello numerico con civili uccisi dagli occupanti Nazifascisti, duranti i tragici eventi degli Eccidi di Cavriglia.

E proprio in occasione dell’evento conclusivo della due giorni di commemorazione, il concerto che apre la stagione del Festival itinerante Orientoccidente con la presenza sul palco di Giovanna Marini, Andrea avrà l’occasione di presentare il suo lavoro ai suoi concittadini: alle ore 20.50 di stasera,  nella terrazza del Museo Mine.

 

“Si tratta di un luogo per me molto importante a livello simbolico” racconta Andrea.

“Innanzitutto perché la proiezione avverrà in un museo che ha una storia molto travagliata alle spalle, come il paese che lo circonda (per fortuna con un lieto fine, almeno per il Museo Mine), e poi perché qui una ventina di anni fa venivo a spiare il set del film “Ivo il Tardivo” di Benvenuti, rendendomi conto che il cinema poteva essere la mia strada, ancor prima di imbattermi nel cinema di Ken Loach che mi ha ispirato in seguito”.

“Ricevere un premio nel paese dove sei cresciuto e veder proiettato il proprio lavoro in un luogo dove hai passato così tanto tempo da portar dentro di te più di un ricordo legato ad esso, è indubbiamente soddisfacente” prosegue Andrea.

“Pensare che ulteriormente la proiezione avverrà precedentemente al concerto di una artista storicamente tanto importante per il nostro paese come Giovanna Marini, sarà sicuramente emozionante; così come lo è stato proiettarlo alla presenza del protagonista Enrico Angelini, il 15 Giugno scorso”.

Cultura

 
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