Andati a ruba i 170 chili di parmigiano reggiano. Si prendono ancora le prenotazioni. Successo per la solidarietà pro terremoto
Alle 9.30 il parmigiano reggiano era già finito. Piovono anche le prenotazioni per il prossimo carico. "Un sostegno concreto alle popolazioni laboriose dell'Emilia" ha affermato il sindaco Rita Papi
Alle 9.30 nello stand allestito in piazza Vittorio Emanuele dal Gaib e dall'amministrazione comunale non vi era più un pezzo di parmigiano reggiano. 170 chilogrammi in tutto andati letteralmente a ruba. La generosità dei cittadini associata alla grande qualità del prodotto hanno portato ad un esito più che positivo dell'iniziativa.
I pezzi da un chilo ciascuno di parmigiano stagionato per 24 mesi sono stati confezionati sottovuoto dalla cooperativa casearia Castelnuovese di Castelnuovo Rangone, una cooperativa che comprende tre stabilimenti e che ha subito, insieme a tanti altri, danni ingenti con il terremoto.
Un furgone è andato sul posto, ha prelevato il parmigiano e lo ha portato a Castelfranco. Una maniera per aiutare quelle popolazioni devastate dal sisma. Una volta terminata la vendita sono iniziate le prenotazioni per il prossimo carico di parmigiano. Tantissime le persone che si sono messe in fila per ordinarlo e poterlo ricevere sabato. Il Gaib ha l'incarico di stilare gli ordini, di fare i bonifici alle aziende e di andare a prelevare il carico direttamente sul luogo.
Il parmigiano deve essere pagato in anticipo: nella situazione di disperazione e di estrema difficoltà in cui si trovano i cittadini e le aziende c'è stato anche, infatti, chi ha pensato bene di mettere a segno truffe. Spacciandosi per enti pubblici ignoti si sono presentati alle aziende, hanno preso forme di parmigiano e poi si sono ben guardati dal pagare.
Grande prova, dunque, nella solidarietà pro terremoto. La generosità dei valdarnesi ancora una volta non si è fatta attendere.
Tantissime le prenotazioni
Alla chiusura dello stand le prenotazioni avevano toccato i 200 chilogrammi di parmigiano reggiano. Un successo della gara di solidarietà organizzata dall'amministrazione comunale e dal Gaib in collaborazione con la Coldiretti dell'Emilia Romagna. Sommati ai 170 già venduti nella mattina sono stati, dunque, richiesti 370 chili di parmigiano con 24 mesi di stagionatura in pezzi da un chilo ciascuno e sotto vuoto.