Ancora vagoni sprovvisti di aria condizionata. Pendolari rassegnati, "fortuna che c'è Circe"
Continuano ad arrivare a Valdarnopost segnalazioni di quotidiani disagi sui treni dei pendolari. Venerdì scorso, l'ultimo episodio: il regionale 11805 da Rifredi senza aria condizionata a bordo, che costringe i pendolari a fare l'intero viaggio con i finestrini aperti. E poi, ancora guasti e ritardi. Sul fronte del caldo a bordo, però, almeno una consolazione c'è: ci ha pensato Circe ad abbassare le temperature...
Le foto inviate a Valdarnopost da un lettore parlano chiaro: per star freschi, venerdì scorso, i pendolari sono ricorsi al rimedio più vecchio del mondo, il finestrino aperto. Con tutti i disagi che questo comporta, compreso ad esempio l'impatto non esattamente lieve che si verifica quando in galleria il regionale incontra un Frecciarossa. Roba da pendolari, ancora una volta.
L'episodio segnalato riguarda il regionale 11805 da Firenze Rifredi delle 17,40. L'aria condizionata, a bordo, proprio non c'era. Ed è solo l'ultimo di una serie di episodi, che hanno portato i pendolari all'esasperazione. "Questa è Trenitalia, queste sono le carrozze bestiame che solcano tutti i giorni i binari toscani, questi sono i disagi e loro continuano ad aumentare i prezzi senza dare nemmeno i servizi minimi", è il commento amaro del nostro lettore.
Non è il solo problema registrato venerdì sulle rotaie: tra gli altri, un Vivalto con una porta bloccata, e poi ancora ritardi e sovraffollamento, nonostante il periodo estivo. A risolvere uno dei problemi del momento, quello del caldo all'interno delle carrozze, da oggi almeno ci ha pensato Circe. Che i pendolari, rassegnati, ringraziano sentitamente per l'intervento.
Su Valdarnopost resta sempre aperto il dossier sui pendolari: potete mandare le vostre segnalazioni a info@vpost.it, su Twitter usando l'hashtag #OdisseaTreniValdarno o sulla nostra pagina Facebook.