22.12.2013  19:07

Anche San Donato in Collina ha il suo sportello "Ecco fatto". E da gennaio tocca a Faella e e Montegonzi

di Valdarnopost
Giolvedì scorso il taglio del nastro del nuovo ufficio di San Donato in Collina, frazione del comune di Rignano che era rimasta senza ufficio postale ormai un anno fa. Tanti i servizi a disposizione. Già selezionati anche i giovani del servizio civile per altre due località valdarnesi: Faella, nel comune di Pian di Scò, e Montegonzi, in quello di Cavriglia. Entreranno in funzione dalla fine di gennaio


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Data della notizia:  22.12.2013  19:07

È stato inaugurato ufficialmente giovedì 19 dicembre il nuovo sportello "Ecco Fatto" della frazione di San Donato in Collina, nel comune di Rignano. Ospitato in alcuni spazi messi a disposizione dall'amministrazione comunale, l'ufficio offre una serie di servizi al cittadino di vario tipo, grazie alla presenza di due giovani del servizio civile selezionati con l'apposito bando regionale. Si viene così a riaprire un presidio pubblico in un territorio, quello della frazione, che un anno fa aveva perso il suo ufficio postale per decisione di Poste Italiane. 

A presentare il nuovo sportello, insieme al sindaco di Rignano Daniele Lorenzini, c'era il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani: è questo, infatti, l'ente che ha promosso lo sviluppo dei punti "Ecco Fatto" prima nelle località montane, poi in quelle che hanno perduto, appunto, gli uffici postali. Presenti anche i due giovani del servizio civile, oltre a tanti cittadini della frazione rignanese. 

Quello di San Donato in Collina è il secondo ufficio "Ecco Fatto" aperto in Valdarno, dopo quello di Pietraviva, nel comune di Bucine; i prossimi due punti saranno invece aperti a Faella, frazione del comune di Pian di Scò, e a Montegonzi, nel territorio di Cavriglia. Questi due sportelli fanno parte, infatti, dell'ultima tranche di 21 comuni toscani che hanno aderito al progetto "Ecco Fatto!", nato dalla collaborazione fra Regione Toscana e Uncem Toscana.

I ragazzi del servizio civile sono già stati selezionati, ed entreranno al lavoro a partire dalla fine di gennaio. "Alla fine del 2013 sono ben 56 i comuni che hanno aderito al progetto, fra quelli che sono già entrati in funzione e quelli che a breve lo faranno – ha spiegato il presidente Giurlani – altri 100 sono in lista d'attesa, a conferma dell'interesse che ha suscitato questa iniziativa". Tra questi, ci sono ancora i comuni di Reggello (per la frazione di Vallombrosa) e di Montevarchi (per quello di Moncioni). 

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