24.08.2016  12:29

Anche il Valdarno pronto a partire per le zone terremotate

di Monica Campani
Vigili del fuoco, Gaib, Misericordie e altre associazioni di volontariato pronti a dare una mano. Dal comando provinciale di Arezzo già partiti pompieri e l'elicottero: in tutto 95 unità


Anche il Valdarno si sta preparando per partire e portare aiuti alle zone e alle popolazioni terremotate tra Lazio e Marche. Partita la colonna mobile regionale dei vigili del fuoco, pronti il gruppo operativo speciale e l'Urban searh and rescue: anche dieci vigili del comando provinciale di Arezzo fanno parte della squadra. Partito anche l'elicottero del nucleo regioale con sede ad Arezzo. Pronte a partire anche due squadre della protezione civile di Firenze.

Sono stati anche contattati i rappresentanti del mondo del volontariato del Valdarno: al Gaib è stato richiesto personale specializzato nel movimento terra, cucina, caporeparto e logistica. La  Misericordia di San Giovanni è stata allertata per un mezzo e due uomini.

La scossa più forte è stata quella di magnitudo 6 registrata alle 3.36 con epicentro ad Accumuli in provincia di Rieti. Altre due forti, alle 4.32 e alle 4.33, di magnitudo 5.1 e 5.4 entrambe registrate a Norcia. Il terremoto è stato sentito molto anche in Valdarno.



Anche il Comune di Rignano si è messo a disposizione. “Siamo vicini ai cittadini, ai paesi, alle famiglie e ai parenti delle vittime colpiti dal grave terremoto che questa notte si è sviluppato nel Centro Italia, devastando intere comunità vicine alla nostra. Non possiamo che manifestare la nostra vicinanza e solidarietà, seguiamo con apprensione quanto sta avvenendo", dichiara il Sindaco di Rignano sull'Arno Daniele Lorenzini.

Il Comune di Rignano sull'Arno e le associazioni di volontariato del paese restano a completa disposizione per ogni evenienza.

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Stamani mattina alle 4.30 circa il Coordinamento Regionale per le Maxiemergenze della Toscana ha ricevuto un preallerta da parte del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e dalla Sala Operativa Unificata di Protezione Civile della Regione Toscana (SOUP). Immediatamente il Coordinamento Regionale per le Maxiemergenze si è attivato con le proprie strutture ed il proprio personale per poter affrontare eventuali richieste. Successivamente è giunta, sempre dallo stesso Dipartimento, la richiesta di disponibilità di posti letto di terapia intensiva e l'invio di un elicottero del 118. Il Pegaso 2 (elibase Grosseto) è partito con destinazione aeroporto di Rieti, dove sarà a disposizione del personale sanitario della Regione Lazio. Inoltre è in corso una ricognizione dei posti letto degli ospedali regionali. "Ringrazio tutte le strutture della sanità regionale che si sono prontamente attivate e hanno dato la loro immediata disponibilità - dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - Come sempre nelle situazioni di emergenza la sanità toscana risponde con prontezza, efficienza e generosità".
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Ripercussioni anche sulle linee ferroviarie, soprattutto per i treni provenienti da Foligno e diretti ad Arezzo e Valdarno

Cronaca

 
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