19.04.2017  11:19

Ampliata la videosorveglianza con lettura delle targhe, sostituito l'autovelox di Carresi

di Monica Campani
La lettura della targa permette la verifica dell'assicurazione, della revisione e della proprietà dei veicolo


foto di repertorio

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Data della notizia:  19.04.2017  11:19

Così come annunciato nello scorso mese di febbraio è stato ampliato da circa un mese il sistema di videosorveglianza a Figline

In via Petrarca sulla SR69, e quindi in entrata a Figline, il portale di videosorveglianza non registra la velocità ma attraverso la lettura della targa verifica l'assicurazione, la revisione e la proprietà dell'auto o l'eventuale furto.

"Esattamente come quello installato circa un anno fa ad Incisa, in ingresso in città direzione sud- fanno sapere dall'amministrazione comunale - anche il portale di via Petrarca non è predisposto per il controllo della velocità, quindi non eleverà alcuna sanzione per il superamento dei limiti. Il controllo della velocità dei veicoli è invece demandato ai dispostivi autovelox presenti sul territorio".

Sostituito, poi, a Carresi l'autovelox già esistente con un altro di nuova generazione, attivo 24ore su 24. Oltre ai 2 portali agli ingressi nord e sud della città sono in arrivo altri 9 dispositivi di videosorveglianza nel centro di Figline, 2 nel passaggio pedonale della stazione ferroviaria di Figline e 2 a Incisa.

Il nuovo sistema di videosorveglianza, con il parere favorevole del Comitato provinciale dell'ordine e sicurezza pubblica, è entrato in vigore nel novembre 2015.

"Le misure sono ovviamente state adottate non con intento vessatorio nei confronti degli utenti delle strade, ma per salvaguardare la sicurezza pubblica attraverso il controllo del territorio. In questo settore il Comune sta investendo oltre 35mila euro per analoghi interventi di videosorveglianza della città, anche alla luce di episodi criminali recentemente avvenuti".

"Infine, il controllo del territorio è effettuato anche attraverso le telecamere mobili che, a rotazione, vengono installate nei pressi delle ecostazioni dove spesso i rifiuti vengono abbandonati in maniera indiscriminata e, quindi, funzionali a sanzionare i trasgressori. Nel 2016, infatti, sono 210 le violazioni di questo tipo ad esser state accertate e sanzionate".

Cronaca / Politica

 
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