Ampliare la partecipazione ai giovani per non dimenticare: il tema principale dell’annuale assemblea della sezione dell’Anmig
L’assemblea dei soci della sezione di San Giovanni si è svolta in questi giorni, alla presenza del Presidente Mori, del Presidente Regionale Betti e di alcune rappresentanze toscane, oltre ai sindaci di Cavriglia e San Giovanni. Le riflessioni principali a proposito dell’importanza di mantenere viva la memoria storica
Domenica scorsa si è tenuta l’annuale assemblea della sezione di San Giovanni dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di guerra. Nella sede lungo il Corso Italia, alla presenza di una ventina di persone, sono stati affrontati i temi e il lavoro portati avanti dal comitato centrale e dalla fondazione. Attualmente l’Associazione conta 41 aderenti soci, 67 membri per San Giovanni e Montevarchi, 22 per Figline.
Al centro delle riflessioni soprattutto l’importanza di mantenere viva la memoria storica sulla verità, i fatti accaduti nel periodo della guerra e coloro che hanno dato il loro contributo anche a livello locale per la democrazia. In particolare un’attenzione particolare per le nuove generazioni, cercando di allargare la partecipazione attiva all’interno dell’associazione ai giovani, ai figli e nipoti di coloro che hanno combattuto e sono stati coinvolti negli eventi di quegli anni.
Alla mattinata erano presenti il Presidente della sezione Giancarlo Mori, il Presidente Regionale Claudio Betti, i sindaci Ivano Ferri e Maurizio Viligiardi, oltre ad alcune rappresentanze della Toscana, come Pontedera, Aulla e Arezzo. Sono arrivati anche i saluti del Presidente Nazionale Gerardo Agostini, che ha rinnovato l’invito a intensificare l’iscrizione dei nuovi soci. A seguire pranzo con alcuni soci e l’appuntamento all’anno prossimo, con l’ipotesi di poter allargare l’assemblea anche a molte altre sezioni della Provincia e della Toscana.